mercoledì, 27 Ottobre 2021

La Norvegia elimina tutte le restrizioni: dopo 561 giorni torna alla normalità. Senza green pass

Il racconto di Marco, volato a 2.625,6 km dall'Italia per lavoro. La Norvegia saluta il Covid eliminando tutte le restrizioni in vigore, senza obblighi e green pass. Ora è come un'influenza.

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“Ho indossato la mascherina solo per viaggiare in aereo, qui le cose sono di una tranquillità unica. Fino a ieri mattina era ancora in vigore qualche restrizione come il distanziamento e il limite di capienza nei bar, ma dalle 16 è finito tutto, siamo completamente liberi”. A parlare è Marco, italiano che da maggio vive in Norvegia per lavoro; raggiunto via Skype, ci ha raccontato di una situazione non solo tranquilla dal punto di vista pandemico, ma addirittura normale. Cinquecentosessantuno giorni dopo, infatti, la Norvegia ha salutato ieri il Covid-19. Sulle orme della Danimarca, che il 14 settembre scorso ha rimosso tutte le misure restrittive, dal 25 settembre anche il paese scandinavo ha revocato le ultime limitazioni rimaste come il distanziamento sociale. La Norvegia è quindi pronta a lasciarsi alle spalle la pandemia per tornare alla vita di sempre, come era prima.

Pochi giorni fa, il vicedirettore dell’Istituto norvegese di sanità pubblica (NIPH), Geir Bukholm, ha preannunciato la decisione sul tabloid norvegese VG, dichiarando che il coronavirus può essere trattato come un’influenza. “Ora siamo in una nuova fase in cui dobbiamo considerare il coronavirus come una delle numerose malattie respiratorie con variazioni stagionali”, ha detto Bukholm, aggiungendo: “Questo perché la stragrande maggioranza delle persone a rischio è protetta e dunque, sebbene l’infezione sia ancora in circolazione, i numeri degli ospedali rimangono bassi. Pertanto, il coronavirus non comporterà un pesante onere per il servizio sanitario, e la stragrande maggioranza dei vaccinati, che possono infettarsi e sviluppare sintomi, presenterà lievi sintomi simili al raffreddore”.

Per Buckholm con molta probabilità ci potrà essere una nuova ondata invernale, ma che, essendo prevedibile, il servizio sanitario sarà in grado di gestirla. Questa posizione è stata confermata dal NIPH, facendo così arrivare la decisione definitiva della premier uscente Erna Solberg, dalle 16 della giornata di ieri sono state abolite tutte le misure restrittive vigenti. Dopo la valutazione confermata dal NIPH, il governo norvegese, ha diffuso un comunicato stampa, in cui sono riportate le parole della premier Solberg: “L’Istituto nazionale di sanità pubblica ritiene che ci siano pochi rischi che l’epidemia vada fuori controllo, dia un carico di malattia significativo o minacci la capacità del servizio sanitario”. Infatti, “i tassi di infezione stanno diminuendo, i ricoveri ospedalieri si sono appiattiti e si prevede inoltre che in poche settimane gran parte della popolazione norvegese sarà completamente vaccinata”. Secondo l’Istituto di Sanità pubblica norvegese, circa il 76% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 67% ha completato il ciclo.

“Per quanto riguarda i vaccini – continua Marco – il Governo ha intenzione di far arrivare il tasso di vaccinati al 75%, ma senza obblighi. Qui non c’è mai stato il green pass.” A partire da ieri quindi, sono state rimosse tutte le restrizioni ad eccezione dell’obbligo di isolamento in caso si risulti positivi al Covid. Stop al distanziamento sociale, ai limiti di capienza nei ristoranti, pub, locali notturni, eventi o allo stadio. La Norvegia è pronta, come si legge nel comunicato, a stare insieme nello stesso modo di prima. “Ora è giunto il momento di tornare a una normale vita quotidiana. Ora possiamo vivere normalmente” ha detto Erna Solberg.

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