domenica, 17 Ottobre 2021

Rogo di rifiuti abbandonati a Napoli, Arpac: “Chiudere le finestre”

Dalle ore 22 di ieri, via De Roberto a Napoli è un rogo: tutti i rifiuti abbandonati in strada prendono fuoco. L'Arpac: "L'incendio è ancora in corso e non si segnalano, ad ora, concentrazioni inquinanti elevate che possono essere correlate all'incendio".

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Da ieri sera alle 22:00, è in fiamme via De Roberto, nel quartiere di Poggioreale a Napoli: un enorme incendio ha interessato rifiuti di ogni genere abbandonati sul ciglio della strada, tra cui carcasse di auto e pneumatici.

Sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco, che per tutta la notte ed ancora adesso stanno provvedendo a spegnere l’incendio, la Polizia, la Polizia municipale ed i tecnici dell’Arpac. Il Comune di Napoli consiglia a tutti gli abitanti di tenere le finestre chiuse e di non uscire se non per necessità, visti i forti odori e i fumi che avvolgono letteralmente la zona. L’Arpac – Agenzia regionale per la protezione ambientale – sta volutando, con la Prefettura, quali sono gli effetti ambientali causati dall’incendio e studiare le giuste misure di prevenzione da attuare, tra cui la corretta gestione del materiale combusto.

Nella stazione di monitoraggio, nell’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, è presente uno strumento che misura, ogni ora, le concentrazioni di NO2 – ossidi di azoto – e di PM10. Per ora i dati “grezzi” mostrano un lieve aumento del valore orario di NO2 nella fascia oraria del rogo, per poi tornare in calo dopo le 24. Per fortuna nessuna anomalia. “Un altro rogo è divampato venerdì notte nell’area sottostante il ponte del raccordo autostradale di via Argine. Le fiamme hanno bruciato i rifiuti accatastati e l’area verde circostante, facendo levare un’enorme colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Si tratta dell’ennesimo episodio che riguarda queste infrastrutture utilizzate per nascondere e sversare rifiuti illegali” – si legge nella nota del monitoraggio. Una pratica che mette a rischio non solo l’ambiente, ma anche la salute dei cittadini per quello che respirano.

Per ora, secondo le analisi dell’Arpac, “l’incendio è ancora in corso e non si segnalano, ad ora, concentrazioni inquinanti elevate che possono essere correlate all’incendio”.

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