mercoledì, 27 Ottobre 2021

Gratta e vinci rubato, al via procedura di pagamento: l’anziana potrà incassare la vincita

Lieto fine per l'anziana di Napoli che aveva denunciato il furto del tagliando vincente di 500mila euro, sottraendosi al tentativo di estorsione perpetrato ai suoi danni dal tabaccaio.

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Potrà, finalmente, incassare la sua vincita, l’anziana signora di Napoli che si era vista sottrarre il Gratta e vinci da mezzo milione di euro che aveva acquistato in una tabaccheria del capoluogo campano. A sottrarle il biglietto vincente era stato un tabaccaio che aveva richiesto un “riscatto” pari a metà della vincita, tentando di scappare alle Canarie. Dopo aver accampato una serie di scuse e aver dichiarato di essere il legittimo vincitore, l’uomo ha confessato di non aver resistito alla tentazione di scappare con il biglietto vincente.

L’Agenzia delle accise, dogane e monopoli, dopo aver recuperato il tagliando, dissequestrato dalla Procura di Napoli, comunica di aver avviato le procedure per il pagamento del premio alla 69enne che aveva denunciato l’accaduto, sottraendosi al tentativo di estorsione perpetrato ai suoi danni.

Una vicenda ricca di colpi di scena che ha appassionato tutti gli italiani, sin da quando, agli inizi di settembre, Gaetano Scutellaro, 57 anni, si era impossessato del tagliando vincente acquistato dall’anziana. Dopo il furto nella tabaccheria della sua famiglia, l’uomo aveva depositato il Gratta e vinci in una banca di Latina, dove aveva aperto anche un conto corrente a suo nome. Intanto, la denuncia della donna aveva reso inesigibile il tagliando vincente. Giunto all’aeroporto di Fiumicino, dove lo attendeva un volo per Fuerteventura, si era recato alla Polizia di frontiera e aveva denunciato la donna per calunnia, rivendicando il legittimo possesso del tagliando. Gli inquirenti, però, lo hanno denunciato a piede libero, per furto pluriaggravato del tagliando e lo hanno fermato anche per il reato di tentata estorsione. Ad inchiodarlo una telefonata nella quale Scutellaro chiedeva la metà della vincita all’anziana in cambio della restituzione del biglietto vincente. Dopo due giorni di carcere, l’uomo si era detto pentito e aveva chiesto scusa.

Può tirare un sospiro di sollievo la vincitrice che, a breve, potrà incassare il premio da mezzo milione di euro. L’Agenzia delle accise, dogane e monopoli, infatti, ha deciso di sbloccare la somma dopo le conclusioni della procura: “le indagini non lasciano dubbi in ordine alla riconducibilità di quanto in sequestro alla persona offesa”. Il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Minenna ha dichiarato la sua “viva soddisfazione per l’evoluzione positiva della vicenda. La collaborazione istituzionale tra L’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, i Carabinieri, e l’Autorità Giudiziaria nonchè il concessionario Lotterie Nazionali Srl, ha prodotto un risultato eccellente e sono particolarmente felice per la signora napoletana, acquirente del biglietto, che in questi giorni è entrata nel cuore di tutti noi”.

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