martedì, 19 Ottobre 2021

Economia, Draghi: “Il Governo non aumenterà le tasse. In questo momento i soldi si danno e non si prendono”

Durante l'intervento all'Assemblea di Confindustria, il Premier Draghi ha affermato che al momento il Governo non ha intenzione di aumentare le tasse.

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Dopo l’intervento al Global Covid-19 Summit, questa mattina il Premier Draghi ha partecipato anche all’Assemblea di Confindustria, durante la quale è sta lanciata la proposta di un patto economico e sociale per rilanciare l’Italia.

“Voglio riaffermare, penso sia importante, che il governo da parte sua non ha intenzione di aumentare le tasse. In questo momento i soldi si danno e non si prendono” ha affermato il Presidente, che ha poi esposto i dati delle previsioni del Governo sulla crescita economica: “Le previsioni del governo che presenteremo a giorni stimano una crescita intorno al 6% quest’anno, a fronte del 4,5% ipotizzato in primavera”, chiarendo poi che “la crescita che abbiamo davanti è un rimbalzo, legato alla forte caduta del prodotto interno lordo registrata l’anno scorso. Nel 2020, l’economia italiana si è contratta dell’8,9%, una delle recessioni più profonde d’Europa. Era dunque inevitabile che alla riapertura si accompagnasse una forte accelerazione dell’attività. La sfida per il Governo è fare in modo che questa ripresa sia duratura e sostenibile”.

Draghi ha poi affrontato il tema contagi e vaccini: “Per assicurare la sostenibilità della ripresa dobbiamo prima di tutto impedire che ci siano altre significative ondate di contagio. Il governo sta agendo con la massima determinazione per evitare nuove chiusure. Voglio quindi ringraziare ancora una volta gli italiani per la convinzione con cui hanno aderito alla campagna vaccinale, e le imprese per l’impegno dimostrato nel cooperare alla sua organizzazione”.

Non è stata infine tralasciata la questione delle tariffe: “Senza un intervento del governo, nel prossimo trimestre il prezzo dell’elettricità potrebbe salire del 40%, e quello del gas del 30%. Perciò abbiamo deciso di eliminare per l’ultimo trimestre dell’anno gli oneri di sistema del gas per tutti, e quelli dell’elettricità per le famiglie e le piccole imprese, ne discuteremo oggi stesso in Cdm. Potenziamo il bonus luce e gas per proteggere soprattutto le fasce meno abbienti. Si tratta di un intervento di oltre 3 miliardi, dopo quello da 1,2 miliardi avvenuto a giugno. E che ha una forte valenza sociale, per aiutare in particolare i più poveri e i più fragili”.

A seguito dell’intervento sono stati numerosi i consensi sui social da parte di tutta la scena politica.

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