martedì, 19 Ottobre 2021

Tik tok cinese lancia la “modalità adolescenti”: 40 minuti al giorno per under14

La società che detiene la popolare app TikTok, ByteDance, ha annunciato che Douyin, l'app utilizzata in Cina, introdurrà un accesso all'app limitato per gli adolescenti in determinate fasce orarie e solo per 40 minuti.

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La società che detiene la popolare app TikTok, ByteDance, ha annunciato che Douyin, l’app utilizzata in Cina, introdurrà un limite di tempo per gli utenti che hanno meno di 14 anni. Si tratta di una “modalità adolescenti” che prevede un accesso all’app limitato a determinate fasce orarie e solo per 40 minuti. Le regole, ha riferito il South China Morning Post, si applicheranno agli utenti di età inferiore ai 14 anni che sono stati autenticati utilizzando le loro vere credenziali. I giovani utenti potranno accedervi in un orario compreso tra le 06:00 e le 22:00. È stata proprio la società madre Bytedance, in un post sul suo blog ad annunciare questa nuova modalità, affermando di essere la prima azienda di video nel settore ad imporre questi limiti, una sorta di misura proattiva della società cinese per anticipare la potenziale regolamentazione, come quanto dichiarato dagli analisti di Citigroup Global Markets in una nota. Secondo quanto si legge sulla Cnn, questa decisione potrebbe spingere altre piattaforme similari a implementare simili restrizioni.

Una scelta maturata dopo le pressioni di Pechino sull’uso della tecnologia da parte degli adolescenti, a partire dai videogame online. Da agosto in Cina, era stato vietato ai minori di 18 anni di giocare ai videogame online durante la settimana, con una finestra possibile solo per un’ora, dalle 20 alle 21, da venerdì a domenica e nei giorni festivi. Secondo i termini e le condizioni utente di Douyin, non c’è un’età minima sulla piattaforma, ma i minori di 18 anni devono ottenere il consenso di un tutore legale. Sull’app versione internazionale TikTok, invece, l’età minima è di 13 anni.

La società ha anche esortato i genitori ad aiutare i propri figli a registrarsi con nomi reali, anche se c’è ancora una risposta da parte della stessa società alla domanda posta dalla Cnn Business su come potrebbe far rispettare il limite a coloro che non usano i loro veri nomi. “L’autovalutazione e l’attuazione volontaria delle misure di protezione dei minori da parte di più piattaforme potrebbero aiutare a suggerire che le piattaforme sono più socialmente responsabili, e potenzialmente rassicurare genitori e regolatori”, hanno aggiunto.

Douyin nel 2020 contava almeno 490 milioni di utenti, secondo la società di ricerca iiMedia Research. Già nel 2019, Douyin e il servizio rivale Kuaishou avevano iniziato a sperimentare “misure anti-dipendenza”, introducendo il blocco dei bambini e sperimentando funzioni che andavano a limitare la quantità di tempo trascorrono sulle piattaforme dai minori. Con la “modalità giovani” verranno lanciati anche nuovi contenuti educativi: esperimenti scientifici, mostre museali e spiegazioni storiche saranno i contenuti di qualità maggiormente rilanciati per questo tipo di utenza. Il principale regolatore, la Cyberspace Administration of China, ha esortato a “creare un buon ambiente cibernetico per il sano sviluppo dei giovani”.

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