mercoledì, 27 Ottobre 2021

Rapimento Eitan, la nonna materna iscrive il piccolo ad una scuola israeliana

La nonna materna di Eitan, unico sopravvissuto della strage di Mottarone che è stato "rapito" e portato in Israele dal nonno materno, ha iscritto il piccolo ad una scuola israeliana. Intanto è in Israele anche la zia paterna Aya, affidataria del bambino.

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Prosegue la vicenda del “rapimento” di Eitan Biran, unico sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone. Etty Peleg, nonna materna di Eitan, è decisa a trattenere il bimbo in Israele per farlo crescere in una famiglia calorosa e amorevole che conosce da quando è nato, come ha dichiarato in un’intervista alla televsione israeliana N12. Eitan avrebbe dovuto iniziare qualche giorno fa la prima elementare in Italia, ma la nonna materna ha spiegato che “abbiamo ottenuto un permesso dal comune di Tel Aviv per iscriverlo alla scuola ‘Arazim’, tutti lo stanno aspettando”.

Etty Peleg si augura “che alla fine i tribunali israeliani capiscano ciò che è il bene di Eitan”, riferendosi alla battaglia legale per la custodia del nipote. Intanto Aya, la zia paterna che aveva ottenuto l’affidamento di Eitan, è giunta ieri in Israele e, a tal proposito, Etty ha rassicurato che le permetterà di incontrare il piccolo ”sia che si tratti di una decisione del tribunale, sia che lo voglia Eitan”, ha detto la nonna, respingendo così le accuse di aver fatto un ”lavaggio del cervello” al nipote.

”Questa è una sciocchezza. Dal momento in cui è tornato qui è insolitamente felice. Questo è il suo mondo da 6 anni. Altrimenti perché i suoi genitori venivano tanto qui?”, ha dichiarato ancora Etty, dicendo che la sua è una ”famiglia calorosa e amorevole, rispetto alla famiglia in Italia che lo incontrava al massimo una volta alla settimana. C’erano anche mesi interi in cui le famiglie non si incontravano”.

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