lunedì, 18 Ottobre 2021

Afghanistan, niente scuola e lavoro: le donne di Kabul devono “stare a casa”

Il nuovo governo talebano ha “ritenuto necessario impedire alle donne di lavorare per un po'", ha spiegato Hamdullah Nomany, sindaco di Kabul, dove circa 3mila impiegati comunali sono donne.

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Dopo la mancata promessa di garantire alle donne il diritto all’istruzione, ora viene vietato anche il diritto al lavoro. Il nuovo governo talebano ha “ritenuto necessario impedire alle donne di lavorare per un po’”, ha spiegato Hamdullah Nomany, sindaco di Kabul, dove circa 3mila impiegati comunali sono donne. “Per le posizioni che gli uomini possono ricoprire, abbiamo detto alle donne di rimanere a casa fino a quando la situazione non sarà normalizzata. I loro stipendi saranno pagati”, ha spiegato. Si teme, però, che la normalità possa purtroppo diventare questa.

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