martedì, 19 Ottobre 2021

Rubi ter, Berlusconi indignato per la richiesta di perizia psichiatrica

"La decisione di sottopormi a perizia psichiatrica lede la mia storia e la mia onorabilità al di fuori di ogni logica", sono le parole che Silvio Berlusconi ha scritto in una lettera indirizzata al presidente del tribunale di Milano "e adesso il processo vada avanti senza di me".

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“La decisione di sottopormi a perizia psichiatrica lede la mia storia e la mia onorabilità al di fuori di ogni logica”, sono le parole che Silvio Berlusconi ha scritto in una lettera indirizzata al presidente del tribunale di Milano “e adesso il processo vada avanti senza di me”.

Il Collegio del tribunale del capoluogo lombardo, ha richiesto una perizia psichiatrica per concedere al leader di Forza Italia il legittimo impedimento sul processo Rubi ter che si sta svolgendo a Milano.

Richiesta che ha suscitato la reazione indignata di Silvio Berlusconi che ritiene sia indice di un evidente pregiudizio nei suoi confronti e fuori di ogni logica. Pertanto, ha chiesto che si proceda in sua assenza sul processo che lui definisce ingiusto.

Il Collegio della settima sezione penale aveva concesso tempo fino al 5 novembre ai periti per stabilire se le sue condizioni gli avrebbero consentito di partecipare al processo. “La Procura, nel corso dell’udienza dell’8 settembre”, scrive Berlusconi, “con toni e modi davvero inaccettabili nei confronti miei e dei medici che mi hanno visitato molte volte, ha chiesto di disattendere le conclusioni delle relazioni mediche della difesa che, nell’udienza di fine maggio, avevano portato ad un lungo rinvio del processo”. Niccolò Ghedini, legale di Berlusconi, parla di un processo infondato e definisce la perizia fuori da ogni logica.

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