giovedì, 23 Settembre 2021

Estorsioni aggravate dal metodo mafioso: blitz all’alba scattano arresti e perquisizioni

Rispondono di estorsioni aggravate dal metodo mafioso, per aver vietato commercianti ambulanti di esercitare le proprie attività.

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Il personale della Direzione Investigativa Antimafia e del Nucleo di Polizia Economica Finanziaria di Trieste hanno eseguito diverse ordinanze cautelari in Veneto e Friuli Venezia Giulia. I soggetti arrestati rispondono a vario titolo, di numerose estorsioni aggravate dal metodo mafioso, per aver vietato, con condotte intimidatorie, commercianti ambulanti friulani e veneti di esercitare le proprie attività imprenditoriali, al fine ultimo di impedire il normale svolgimento di una Fiera a Bibione. Secondo gli investigatori, l’obiettivo era di ottenere il completo controllo delle attività economiche, condizionando il libero mercato e lo sviluppo economico e sociale del luogo.

L’attività investigativa è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste. Gli episodi reiterati vedevano protagoniste le vittime che non sottostava a queste gerarchia imposta dal gruppo criminale a cui venivano organizzate spedizioni punitive con le armi, anche in altre fiere del litorale. Attualmente sono in corso perquisizioni nei luoghi di interesse delle persone indagate con la collaborazione dei Reparti territoriali della Polizia, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre che dei militari dell’8/o Reggimento Genio Guastatori di Legnano.

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