martedì, 21 Settembre 2021

Rischi aumenti in bolletta del 40% dal 1° ottobre

Nel prossimo trimestre, la bolletta aumenterà del 40% ha detto il ministro Cingolani. Il motivo sarebbe “perché il prezzo del gas a livello internazionale aumenta". Il Governo è già al lavoro per studiare un metodo che possa evitare questa stangata agli italiani.

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Il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, durante un convegno della Cgil a Genova, ha annunciato che, nel prossimo trimestre, la bolletta aumenterà del 40%. Il motivo sarebbe “perché il prezzo del gas a livello internazionale aumenta, succede perché aumenta anche il prezzo della CO2 prodotta”. Ma rassicura che “il governo è fortemente impegnato per la mitigazione dei costi delle bollette dovuti a queste congiunture internazionali e per fare in modo che la transizione verso le energie più sostenibili sia rapida e non penalizzi le famiglie”.

Dopo il fermo generale causato dalla pandemia, l’economia mondiale è in ripresa, pertanto, aumenta anche la domanda di energia e quindi, il rincaro del gas. Inoltre, l’obiettivo di decarbonizzare l’economia ha portato ad un aumento del prezzo della CO2. Quindi, le aziende che producono anidride carbonica, per compensare, comprano quote di emissioni nel sistema europeo Ets.

Il prezzo delle queste quote aumenta sempre di più allo scopo di indurre le aziende a decarbonizzare. Ma, di conseguenza, aumentano i costi di produzione, e quindi delle tariffe in bolletta.

In Italia, il compito di fissare i prezzi del metano e della corrente sul mercato tutelato all’inizio di ogni trimestre, spetta all‘Arera, l’Autorità di regolazione per l’energia.
Gli aumenti sono iniziati già nel terzo trimestre del 2021 (ossia dal primo luglio), che hanno portato un aumento del 9,9% per l’elettricità e 15,3% sul gas.

Fortunatamente, l’intervento del governo ha impedito che l’aumento arrivasse al 20%. Infatti, utilizzando i 1,2 miliardi ottenuti dalla vendita di quote di emissioni nel sistema Ets, è stato possibile ridurre l’impatto degli aumenti sui cittadini.

Ad ottobre inizia il quarto trimestre, quindi l’Arera dovrà aggiornare le tariffe di gas e carbonio che hanno subito un ulteriore rincaro, portando ad una stima del 25% – 30% di aumenti in bolletta, come spiega deputato Pd della Commissione Bilancio Gianni Del Moro.

Cingolani, invece, ha parlato addirittura del 40%. Perciò, il Governo si è già messo al lavoro per capire come ridurre il nuovo aumento “Queste cose abbiamo il dovere di affrontarle”, dice il ministro. Una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare nuovamente i soldi dell’Ets. Ma sono in corso studi per arrivare a soluzioni più strutturali.

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