giovedì, 23 Settembre 2021

Afghanistan, fuga dalle università. Ministro dell’Istruzione: “Esclusi temi in contrasto con Sharia”

Le Università si svuotano: "Non ci sono né professori né studenti. Vengono solo in pochi, siamo preoccupati per il futuro". Ritorna in funzione l'Aeroporto di Kabul con l'atterraggio del primo volo commerciale.

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Gli atenei del Paese si stanno svuotando. Il ministro scelto dagli studenti coranici per l’Istruzione, Abdul Ghani Baradar, ha annunciato una revisione dei programmi di studio: saranno esclusi ‘i temi in contrasto con la Sharia’. Ha informato anche che i tempi per l’avvio formale del nuovo anno accademico saranno brevi e che “ci vorrà una settimana“. Quanto agli atenei semi vuoti, riferisce un giovane: “Non ci sono né professori né studenti. Vengono solo in pochi, siamo preoccupati per il futuro“.

Non è inclusivo“, afferma il portavoce del ministero iraniano degli Esteri, riferendosi al nuovo governo di Kabul: “Non rappresenta gli afghani, proprio come si aspettavano la comunità internazionale e l’Iran“. Dalla stessa parte si schiera l’Alto commissario Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet, che nel corso di un intervento al Consiglio Onu dei diritti umani riunito a Ginevra ha invitato gli Stati ad assistere le Nazioni Unite nella fornitura di assistenza umanitaria al Paese di fronte all’aggravarsi della crisi.

L’Unesco sollecita la società internazionale ad adottare misure immediate e urgenti per salvaguardare il diritto all’istruzione in Afghanistan. Secondo i dati rilevati dalle Nazioni Unite, i giovani che frequentano la scuola erano passati da un milione a 10 milioni, gli insegnanti aumentati del 58% e il tasso di alfabetizzazione delle ragazze raddoppiato passando dal 17 al 30%.

Le Nazioni Unite ricordano che il diritto all’istruzione è sancito dalla costituzione e che l’obbligo è fissato a 9 anni sia per i ragazzi che per le ragazze e “se le classi miste sono vietate, così come l’insegnamento delle ragazze da parte degli uomini, la quota di donne nell’istruzione diminuirà ampiamente con profonde conseguenze sulla loro vita professionale e civica.”

Intanto l’Aeroporto di Kabul torna in funzione dalla chiusura del 15 agosto. Il 13 settembre è atterrato il primo volo commerciale internazionale: un convoglio della compagnia pachistana Pia. L’aereo sarebbe atterrato alle 10.30 con a bordo poche persone “più membri dell’equipaggio che passeggeri“.

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