sabato, 18 Settembre 2021

Tritolo sul Parlamento e abbattimento di antenne 5G, i messaggi dei Guerrieri no vax: “Fare fuori i giornalisti”

"Basta un piccolo drone..500 grammi di tritolo e lo lasci cadere durante la seduta". Dai messaggi del gruppo 'I guerrieri' di Telegram si è risaliti agli indagati per istigazione a delinquere aggravata.

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Messaggi più dettagliati emergono dal gruppo “I guerrieri” di Telegram, i cui componenti da giorni nel il mirino delle autorità che hanno esteso i controlli ad altri affiliati al mondo No Vax. “Radere al suolo il Parlamento con tutti loro dentro. Basta un piccolo drone pilotato dai tetti di Roma…un 500 grammi di tritolo e lo lasci cadere durante la seduta…non resterà nessuna prova e farà il suo effetto“. Non si capisce bene se prenderli sul serio o meno, sta di fatto che i messaggi sono molto chiari, le parole altrettanto specifiche e non si può far altro che indagare sulla questione, come sta facendo la Procura di Milano, dove è stata avviata l’indagine per istigazione a delinquere aggravata.

Ad aumentare i sospetti sono i messaggi che riguardano la ricerca dell’indirizzo del premier Mario Draghi: “L’appartamento è situato al numero…quartiere…la fonte non è sicura“, questo quanto si legge dagli screenshot resi noti dalla Polizia. Passano poi a discutere sul 5G: “Dobbiamo bruciare le antenne 5G perché sono ben esposte, basta avere la mira giusta dalla distanza. Se ne può mettere fuori uso tanti contemporaneamente così che diventeranno matti nel correre dietro a ripararle“. “I primi da fare fuori sono i giornalisti” si legge ancora nella chat. Durante le perquisizioni sono stati trovati esplosivi, armi da fuoco e persino una katana. Nella chat c’era oltre 200 partecipanti.

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