sabato, 18 Settembre 2021

Attentato al Bataclan del 2015, iniziato il maxiprocesso: tra i 14 imputati Salah Abdeslam

Iniziato nell'aula bunker costruita appositamente il processo per gli attentati che nel 2015 hanno sconvolto la Francia e il mondo intero.

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È iniziato il maxiprocesso per gli attentati del 13 novembre 2015 che durerà nove mesi, una novità assoluta per la Francia che nel fatidico 2015 è stata colpita dai terroristi. Una strage in cui 130 persone hanno perso la vita e 350 sono rimaste ferite tra lo Stade de France, i locali del centro di Parigi e il Bataclan.

Le parti civili sono 1800 e circa 550 persone sono presenti nella sala dello storico Palazzo di Giustizia sull’Ile-de-la-Cité. Sei degli imputati morirono la notte dell’attacco, saranno perciò in 14 ad essere presenti in aula e tra questi, il più noto è Salah Abdeslam in quanto amico d’infanzia del coordinatore di diversi attentati in Europa, Abdelhamid Abaaoud. Il terrorista superstite Abdeslam ha 31 anni, nato in Belgio ma di origine marocchina, è stato trasferito questa mattina in condizioni di massima sicurezza dal carcere di Fleur-Mérogis.

Da quanto risulta, quel 13 novembre il fratello maggiore del terrorista imputato si fece esplodere davanti a un locale parigino del centro, mentre Salah rinunciò all’attacco suicida abbandonando la sua cintura di esplosivo e fuggendo in macchina in Belgio. L’uomo nel marzo 2016 partecipò all’attentato all’aeroporto e alla metropolitana di Bruxelles, nel quale furono uccise 32 persone. Successivamente, sempre nel mese di Marzo, fu catturato e arrestato in Belgio con una condanna di 20 anni per aver sparato agli agenti della polizia. Il terrorista sosterrà anche il processo per gli attentati di Bruxelles alla fine del 2022.

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