sabato, 18 Settembre 2021

Iron Maiden, fuori “Senjutsu”: il 17° album della storica band heavy metal

Il titolo si può tradurre come 'tattiche e strategia' mentre la copertina è stata disegnata ancora una volta da Mark Wilkinson su un'idea di Steve Harris

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Dopo una lunga attesa qualche giorno fa, esattamente il 3 settembre, gli Iron Maiden sono tornati a distanza di sei anni dal precedente album di inediti “The Book Of Souls” pubblicando il nuovo album Senjutsu.

Dopo il lancio online del nuovo singolo  “The Writing On The Wall” a cui è seguito il secondo, che da il titolo a tutto il disco, ecco finalmente il diciassettesimo album degli Iron Maiden, la leggendaria band heavy metal, che non ha nascosto sin dal titolo il riferimento decisamente orientale e le influenze emergono anche dalla copertina che mostrano la mascotte della band Eddie in versione Samurai.

The Writing On The Wall  è accompagnata da un video animato tra le rovine del deserto in cui si muovono maghi, i potenti del pianeta e un Eddie versione samurai, pensato dallo stesso Bruce Dickinson e realizzato in collaborazione con due ex dirigenti della Pixar e i fan di lunga data dei Maiden Mark Andrews & Andrew Gordon.

Il titolo si può tradurre come ‘tattiche e strategia’ mentre la copertina è stata disegnata ancora una volta da Mark Wilkinson su un’idea di Steve Harris. Con dieci nuove canzoni Senjutsu sarà disponibile in diversi formati: 2 CD Digipak, 2CD deluxe a libro, Triplo vinile 180 g, Super Deluxe Boxset con CD, Blu-Ray e cimeli, e due versioni a tiratura limitata del Triplo Vinile. Una in colorazione nero e argento e una in colorazione rosso e nero.

Steve Harris ha detto: “Abbiamo deciso di registrare al Guillaume Tell Studio in Francia ancora una volta perché quel posto ha un’atmosfera rilassante. Il setup dello studio è perfetto per le nostre necessità e l’edificio ha un’acustica perfetta grazie ai suoi soffitti così alti, perché prima era un cinema, abbiamo registrato l’album nello stesso modo in cui abbiamo fatto The Book Of Souls, nel senso che abbiamo scritto una canzone, l’abbiamo provata e poi registrata subito mentre avevamo ancora tutto fresco in mente. Ci sono alcune canzoni molto complesse sull’album che hanno richiesto un sacco di lavoro difficile per ottenere esattamente il sound che volevamo, quindi tutto il processo è stata davvero una sfida. Ma Kevin (il produttore ndr) è davvero fantastico nel riuscire a catturare l’essenza della band e penso che ne sia valsa la pena. Sono molto orgoglioso del risultato e non vedo l’ora di farlo ascoltare ai fan”.

 Bruce Dickinson ha aggiunto: “Siamo molto euforici per questo disco. Lo abbiamo registrato a inizio 2019 durante una pausa dal Legacy Tour, quindi abbiamo potuto massimizzare lo sforzo, pur avendo ancora tanto lavoro da fare dopo per quanto riguarda artwork e video per un album grandioso. Ovviamente la pandemia ha ritardato un po’ le cose, davvero tanto rispetto ai nostri piani. Le canzoni sono molto varie tra di loro e alcune molto lunghe. Ci sono anche un paio di canzoni che hanno un sound davvero diverso rispetto al nostro stile classico e credo che i fan dei Maiden ne rimarranno sorpresi. Spero in bene!”

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