sabato, 20 Aprile 2024

GARRINCHA STAR ALL-STARS, “La Vibe del Padrone”: un omaggio a Battiato

Firmato dal collettivo di Garrincha fuori il 24 settembre in vinile e digitale

Da non perdere

Alla vigilia dei 40 anni dall’uscita de “La Voce del Padrone”, Garrincha Dischi si appresta a pubblicare la sua personalissima versione del capolavoro di Franco Battiato, un omaggio firmato dal collettivo Garrincha Star All-Stars con il titolo “La Vibe del Padrone”, in uscita il prossimo 24 settembre in digitale e in uno speciale formato vinile, già disponibile in preorder.

L’album, prodotto e arrangiato presso il Donkey Studio di Medicina da Matteo ‘Costa’ Romagnoli insieme ai sodali Francesco ‘Frank Agrario’ Brini e Nicola ‘Hyppo’ Roda, conta una nutrita schiera di artisti della storica etichetta bolognese, che il prossimo anno compirà 15 anni di attività. Un album corale che rappresenta un primo step di avvicinamento ai festeggiamenti previsti nella primavera 2022 e per farlo chiama alle arti Lo Stato Sociale, España Circo Este, The Bluebeaters, Keaton, COSTA!, lili, oltre a Gregorio Sanchez, CIMINI e Jacopo ET. Una big band pronta a riproporre i brani che hanno reso “La Voce del Padrone” una pietra miliare della storia cantautorale italiana, riarrangiati per lo più in levare o comunque in stile afro e sudamericano: “tutto molto poco italiano”, come direbbe il buon Stanis La Rochelle in Boris.

«Si puo’ dire che tutto il progetto sia iniziato dalla versione di “Summer on a solitary beach”  cantata da Checco – così racconta Matteo Romagnoli, fondatore di Garrincha Dischi – «tra il 2012 ed il 2013 Lo Stato Sociale aveva fatto 199 concerti in appena 19 mesi, quelli successivi all’uscita del primo album “Turisti della democrazia”. Durante l’ultima estate di quel tour, per tre mesi Checco cantava questo brano ukulele e voce. E la cantava già in un modo molto simile a quello di questa registrazione. I Garrincha Star All-Stars esistevano già ed avevano da poco pubblicato “Com’è profondo il levare”, versione reggae-dub del capolavoro di Lucio Dalla “Com’è profondo il mare” e, dopo aver ascoltato la splendida versione di Checco di “Summer on a Solitary Beach”, abbiamo iniziato a pensare all’idea di rileggere per intero anche “La voce del padrone”».

Ultime notizie