venerdì, 24 Settembre 2021

Lee ‘Scratch’ Perry, icona della reggae music ci lascia a 85 anni: God bless you

Lee Perry è stato insignito di numerosi riconoscimenti, compreso un Grammy Award nel 2002. A lui sono stati dedicati molti brani musicali, vari documentari e biografie. A lui si deve l'invenzione della Dub Music.

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Lee “Scratch” Perry non è soltanto un musicista reggae ma una vera e propria icona che ha segnato la vita ed il successo di tanti artisti giamaicani e non solo. Musicista, cantante, produttore, ci ha lasciati a 85 anni. Considerato il ‘padrino’ di Bob Marley (1945-1981), ha diretto la sua etichetta Upsetter Record con sapiente dedizione. etichetta di cui lo stesso Marley faceva parte, è stato sicuramente un innovatore ed un sperimentatore della musica reggae giocando spesso e volentieri con l’elettronica che ha portato a risultati epocali: il suo sperimentare non convenzionale in studio ha portato per esempio all’invenzione di un genere musicale, che tutti ormai oggi conosciamo, ovvero la Dub Music.

La causa del decesso è ancora incerta ma è  avvenuta all’ospedale di Lucea, nel nord-ovest della Giamaica occidentale. Il primo ministro giamaicano Andrew Holness ha reso omaggio a un “indimenticabile” Perry su Twitter, lodando il suo “straordinario contributo” alla musica.

Lee Perry nasce a Kendal, in un’area rurale della Giamaica, il 20 marzo 1936. A fine anni ’50 si sposta nella capitale Kingston, dove un nuovo genere musicale, chiamato reggae, aveva già conquistato la città e la nascente industria discografica locale. Come produttore e autore arriva alla fama negli anni ’60 e ’70, quando dà forma alle tecniche del dub e contribuisce a fare del reggae una musica di grande successo nel mondo del pop. Come leader degli Upsetters, come produttore degli Heptones, dei Congos, di Max Romeo, Junior Byles e soprattutto di Bob Marley & The Wailers ha scritto pagine musicali indimenticabili. È stato proprio lui a dare il nome alla band di Marley, registrando con loro le prime hit come “Small Axe” e “Sun is shining” e album fondamentali come “Soul Rebels” (1970). Nella seconda metà degli anni ’70 con il suo leggendario Black Ark studio ha portato l’arte del dub e della produzione in territori inesplorati e visionari, creando album come “Heart of the Congos” dei Congos, “Return of Super Ape”, “War ina Babylon” di Max Romeo.

Dalla Giamaica all’America per poi arrivare in Inghilterra ma nel 1989 si era trasferito in Svizzera e si era sposato con Mireille Campbell. Aveva intrapreso delle cure di disintossicazione da alcol e sostanze stupefacenti e proprio in Svizzera ha prodotto le sue ultime composizioni non ultima la collaborazione con Adrian Sherwood. Gli ultimi cinque anni li ha passati in patria.

Lee Perry è stato insignito di numerosi riconoscimenti, compreso un Grammy Award nel 2002. A lui sono stati dedicati molti brani musicali (tra cui “Dr. Lee PhD” dei Beastie Boys in “Hello Nasty”), vari documentari e biografie.

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