mercoledì, 22 Settembre 2021

Afghanistan, sale a 90 il numero delle vittime, oltre 150 feriti

Da giorni, l'Intelligence americana temeva un possibile attentato a Kabul. Il bilancio attuale del duplice attacco Kamikaze all'aeroporto di Kabul è di almeno 90 vittime, quasi 150 feriti. L'Isis ha rivendicato l'attacco. Nella serata di ieri, il presidente americano Joe Biden, ha detto “risponderemo con forza e precisione in Afghanistan”.

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“We would not forgive”“Non perdoneremo, non dimenticheremo, vi daremo la caccia la pagherete cara”, sono le parole pronunciate con commozione dal presidente americano Joe Biden, dirette all’Isis. Parole pronunciate nel suo discorso alla nazione, con le bandiere a mezz’asta, poco dopo il duplice attacco kamikaze di ieri pomeriggio all’aeroporto di Kabul.

L’attentato è stato rivendicato dall’Isis, che ha accusato i Talebani di essere d’accordo con gli Stati Uniti per far fuggire le spie. Intanto, sul web girano le foto di uno dei jihadisti che si sono fatti saltare in aria provocando il bilancio di 13 militari americani morti, tra i quali anche un medico, definiti eroi da Biden, e altri 90 afgani, inclusi 28 talebani che erano all’esterno dell’aeroporto.

La rivendicazione è arrivata dall’organo di propaganda dell’organizzazione terroristica Amaq, che ha definito “martire” il kamikaze in foto, indentificato con il nome di Abdul Rehman Al-Loghri, che si è fatto saltare in aria nei pressi dell’aeroporto di Kabul.

I feriti sono circa 150. Molti, però, versano in condizioni gravissime. L’Intelligence lo aveva preannunciato. Temeva, infatti, un possibile attentato Isis, e riferisce che probabilmente ce ne se saranno altri. In particolare, si temono attacchi con razzi. L’allerta, quindi, resta altissima finché non saranno concluse le operazioni di evacuazione. Finora, sono 100mila le persone evacuate sinora.

“Condanno questo orrendo vile attacco contro persone inermi che cercano la libertà. Ringrazio tutti gli italiani che si prodigano in questo straordinario sforzo umanitario per salvare i cittadini afgani”, ha detto il presidente del Consiglio Mario draghi. Nel Consiglio dei Ministri tenutosi ieri, Draghi, Di Maio e Guerrini hanno discusso del piano di aiuto al popolo afgano.

Probabilmente, sarà varato dopo la fine dell’operazione di evacuazione gestita dai militari italiani a Kabul. Inoltre, Draghi incontrerà oggi a Roma il ministro Russo degli esteri Lavrov per parlare della crisi afgana.

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