giovedì, 23 Settembre 2021

Legalizzazione Eutanasia: Associazione Coscioni raccoglie 750mila firme: ci sono anche Saviano e Guccini

Saviano ha dichiarato :"Ho firmato perché oggi, senza una legge che la regolamenti, l'eutanasia non è un diritto accessibile a tutti. Ho firmato perché sia libero di scegliere anche chi non può permettersi di raggiungere paesi dove l'eutanasia è legale".

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Sono state raccolte più di 750.000 firme per il referendum che chiede la legalizzazione dell’eutanasia. Oltre 500.000 firme sono state raccolte ai tavoli mentre quelle digitali hanno superato le 250.000.

Numeri importanti a cui si aggiungono le firme raccolte nei comuni, nei consolati e negli studi degli avvocati e da alcuni gruppi che si sono aggiunti alla mobilitazione nelle ultime settimane. Tra i firmatari spiccano i nomi illustri di Roberto Saviano, Pif e Francesco Guccini.

Saviano ha dichiarato :”Ho firmato perché oggi, senza una legge che la regolamenti, l’eutanasia non è un diritto accessibile a tutti. Ho firmato perché sia libero di scegliere anche chi non può permettersi di raggiungere paesi dove l’eutanasia è legale. Firmare per promuovere questo referendum, comunque la si pensi, è un atto di rispetto per la vita e per il prossimo”.

L’obiettivo di raggiungere un numero cospicuo di firme  è stato raggiunto, ad oggi, le firme fisicamente già rientrate al Comitato sono 184.292, di cui 86.209 già certificate e pronte per la consegna. Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e Sardegna le prime tre regioni per numero di firme in base al numero di abitanti.

Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni ha detto: “Il risultato straordinario della raccolta firme dimostra che il referendum affronta e dà risposte a una grande questione sociale rimossa dal Parlamento e dai capi dei grandi partiti: quella della qualità del vivere e della libertà di scelte fino alla fine della vita. La raccolta firme continua, anche per inviare un messaggio ancora più chiaro e forte alle istituzioni e a tutto il Paese. Sono fiduciosa che supereremo il milione di firme”

Marco Cappato, Tesoriere Associazione Luca Coscioni ha gagiunto “I tavolini per strada e gli altri punti di raccolta firme saranno aperti per tutto il mese di settembre, trasformandosi nelle nostre “sedi da marciapiede”, cioè luoghi di informazione ai cittadini su tutti gli strumenti per vivere liberi fino alla fine, inclusi il testamento biologico, le cure palliative e il suicidio assistito, legalizzato dalla Consulta ma boicottato dal Servizio Sanitario Nazionale, come nel caso di Mario, che andremo a trovare giovedì ad Ancona”.

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