sabato, 18 Settembre 2021

Salmo e Fedez, live illegale ad Olbia: continua lo scontro su Instagram

Continua la bufera sociale per il concerto di Salmo organizzato in Sardegna ad Olbia in violazione delle norme anti-covid, sulle quali al momento sta indagando la questura

Da non perdere

Continua la bufera sociale per il concerto di Salmo organizzato in Sardegna ad Olbia in violazione delle norme anti-covid, sulle quali al momento sta indagando la questura. Salmo aveva lanciato la sfida, a luglio, sui propri canali social: “Faremo così, organizzeremo un concerto gratuito. Non so quando potremo fare il live e se ce lo permetteranno, ma noi lo faremo ugualmente. Sono disposto a farmi arrestare pur di suonare dal vivo”. Venerdì 13 agosto, intorno alle 22, il rapper Salmo ha improvvisato un concerto al Molo Brin di Olbia, sotto la ruota panoramica, senza alcuna autorizzazione e senza alcuna misura di sicurezza ne rispetto delle normative anti-Covid. Al concerto si sono presentati circa 5mila persone, tutti giovanissimi e senza mascherina.

Molti artisti si sono schierati contro il rapper come per esempio Fedez, che continua la sua campagna “politica”, con alcuni interventi  che hanno suscitato immediatamente un botta e risposta su IG: “Potevo andare a farmi la vacanza come Fedez invece sono sceso per strada e ho detto la mia. Se avessi voluto seguire le regole non avrei fatto l’artista!”, ha scritto Salmo su Instagram, rispondendo al collega milanese che lo aveva accusato per il concerto “senza regole” tenuto ieri sera ad Olbia. “Sfruttare la nostra condizione di privilegio, aggirare le regole per soddisfare personali. Questo non aiuta nessuno. Avete sputato in faccia a migliaia di onesti lavoratori dello spettacolo che quest’anno cercano di tirare avanti con immensi sacrifici rispettando le regole per andare alla pari con i conti (quando va bene)”, aveva scritto Fedez, aggiungendo: “Non pensiate di fare di tutta l’erba un fascio. Perché è inaccettabile che le stronzate di pochi ricadano su un intero settore che attende di ripartire da due anni”.

In questa nuova bagarre estiva fatta di messaggi IG e tweet anche Alessandra Amoroso ha detto la sua “Se la tua serata aveva l’intento di una raccolta fondi (giustamente per la tua regione) e per dare voce al nostro settore, ci tengo a dirti che qualcosa è andato DAVVERO storto… Nel rispetto di tante persone credo sia opportuna una tua spiegazione. Grazie #salmo” 

Ultime notizie