martedì, 21 Settembre 2021

Sud Corea, scarcerato erede Samsung: era condannato per corruzione

Dopo sette mesi di carcere, è stato scarcerato, Jae-yong, erede della società Samsung, condannato per corruzione. Libero si scusa.

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Scarcerato Lee Jae-yong, l’erede e capo de facto dell’impero Samsung, era in carcere da sette mesi. L’erede era stato condannato per corruzione. Secondo il ministero di Giustizia, Park Beom-kye, la decisione di scarcerare Jae-yong, è stata presa anche in base alla situazione economica del Paese.

Subito dopo aver lasciato il centro di detenzione di Uiwang, circa venti chilometri da Seul, il 53enne ha rilasciato una dichiarazione scusandosi delle sue azioni.

Nella sua breve dichiarazione ha, infatti, affermato: “Mi scuso per aver provocato grandi problemi, sono molto consapevole di questi problemi, critiche e aspettative”.

La pena è stata ridotta da due anni e mezzo a meno di uno, le pene non detentive, tra questi il divieto di riprendere il suo lavoro nella società non subisce modifiche e resta attivo per cinque anni, anche se il ministero della Giustizia potrebbe in un secondo momento ridurla ulteriormente.

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