mercoledì, 22 Settembre 2021

Covid, lotta alla variante Delta: terza dose in Usa e Israele per le persone fragili

Il via alla terza dose negli Stati Uniti per le persone fragili e a Israele per gli over 50 che hanno ricevuto le prime dosi oltre cinque mesi fa.

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Quando, perché e se sarà necessaria una terza dose di vaccino anti covid, è la domanda che si sta  ponendo la popolazione, ma nelle ultime ore è arrivato il via libera negli Stati Uniti e a Israele per la terza somministrazione.

La terza dose di vaccino anti covid, si fa. Il via libera è stato dato dalla Food and Drug Administration statunitense. La terza dose del vaccino anti Covid sarà effettuato su persone fragili, dunque con un sistema immunitario debole, per proteggerle dalla variante Delta. Nella lista per l’inoculazione della terza dose ci sono milioni di americani che hanno subito un trapianto o malati di cancro.

Dall’altra parte del mondo, il premier israeliano Naftali Bennett ha deciso di dare un’accelerata alla lotta contro la variante Denta. La sua arma, la somministrazione della terza dose di vaccini Pfizer anche agli Over 50 che hanno ricevuto le prime dosi più di cinque mesi fa.

Il premier, ha affermato: “La campagna per la vaccinazione degli ‘Over 60’ è un gran successo. Finora quelle vaccinazioni sono state 750 mila e proseguono. Faccio ora appello agli ‘Over 50’ a presentarsi alle casse mutue già oggi per vaccinarsi”.

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