venerdì, 24 Settembre 2021

Monitoraggio Agenas, salgono ricoveri ospedalieri: Sicilia e Sardegna verso la zona gialla

La Sicilia ha raggiunto il 14% dei ricoveri ordinari, sfiorando la soglia del 15%, uno dei parametri per il cambio di colore. In Sardegna si registra l'11% di terapie intensive occupate, un punto percentuale in più della soglia critica fissata dal Governo.

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Potrebbero tornare in zona gialla Sicilia e Sardagna, a causa dell’aumento del numero di pazienti Covid ricoverati negli ospedali. Il monitoraggio quotidiano dell’Agenas indica, infatti, che la Sicilia ha raggiunto il 14% dei ricoveri ordinari, sfiorando la soglia del 15% indicata come uno dei parametri per il cambio di colore. Stessa sorte dovrebbe toccare alla Sardegna, nella quale si registra l’11% di terapie intensive occupate, ovvero un punto percentuale in più della soglia critica fissata dal Governo.

A livello nazionale, invece, il tasso di occupazione dei posti letto di pazienti Covid nei reparti non critici degli ospedali resta al 5%. Il monitoraggio giornaliero dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), relativo al 9 agosto, rileva che in 7 regioni si registra un aumento pari all’1%: si tratta dell’Abruzzo (arriva al 4%), della Campania (al 7%), dell’Emilia Romagna (al 5%), del Lazio (al 7%), del Molise (al 2%), della Puglia (al 4%) e della Sicilia (14%); in calo dell’1% in Veneto. Fra i territori maggiormente a rischio zona gialla, dopo la Sicilia, ci sono Calabria (11%), la Basilicata, la Campania, il Lazio e la Sardegna (tutte al 7%).

Nelle terapie intensive, il tasso di occupazione da parte di pazienti Covid aumenta dell’1% in 4 regioni: si tratta dell’Emilia Romagna (che raggiunge il 4%), del Lazio (che arriva al 7%), della Lombardia (che arriva al 3%) e della Toscana (che arriva al 5%). Dopo settimane di stabilità, anche il valore nazionale segna +1% e raggiunge quota 4%. Rimane stabile la Sardegna all’11%, oltre la soglia del 10%, uno dei nuovi parametri per il cambio di colore. Segno meno, invece, per la Provincia autonoma di Trento che torna a zero.

Secondo gli ultimi dati del ministero della Salute, in 24 ore i nuovi casi positivi sono stati 5.636 contro i 4.200 del giorno precedente.

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