mercoledì, 22 Settembre 2021

Estate da horror a Ravenna: in 24 ore riemergono sul litorale tre cadaveri

Si tratta dei corpi senza vita di un ultra70enne, un 56enne e uno in avanzato stato di decomposizione. Si indaga per scoprire le cause dei decessi.

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Momenti da film horror sul litorale di Ravenna dove, in sole 24 ore, sono emersi dalle acque i cadaveri di tre persone: un ultra70enne, un 56enne e uno in avanzato stato di decomposizione.

In ordine di tempo l’ultimo è quello di un ultra-settantenne che era uscito di casa poco prima dell’alba per andare pescare con un bilancino lungo il canale Destra Reno a Casal Borsetti. Il suo corpo senza vita è stato avvistato verso le 8:00 da alcuni passanti. Oltre agli operatori del 118, sono intervenuti sul posto i Vigili del Fuoco e i Carabinieri. Si ipotizza che l’anziano sia morto cadendo e battendo la testa sugli scogli, forse tentando di sollevare la rete rimasta impigliata. Gli inquirenti non escludono un improvviso malore seguito da una caduta in acqua.

Il secondo cadavere è stato recuperato nel pomeriggio di ieri tra gli scogli di un molo di Marina di Ravenna. Si tratta del corpo di un 56enne di origine romena, di cui si erano perse le tracce domenica scorsa, quando i suoi abiti erano stati segnalati su una spiaggia di Lido Adriano. In questo caso, il Pm di turno, Stefano Stargiotti, ha disposto la semplice ispezione cadaverica, ipotizzando l’annegamento dopo un bagno.

Infine, intorno alle 18:00 di ieri, un diportista ha segnalato alla Capitaneria di porto di Ravenna di aver avvistato un cadavere in avanzato stato di decomposizione a un miglio al largo dalle coste di Milano Marittima. Le ricerche, condotte anche dall’alto con l’ausilio di elicotteri, sono ancora in corso.

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