venerdì, 24 Settembre 2021

Scatta l’ora del Green Pass: tutto quello che c’è da sapere a partire da oggi

Necessario per spettacoli all'aperto, eventi e competizioni sportive, musei, piscine e centri benessere e termali. Obbligatorio dal 1 settembre al 31 dicembre per scuola e trasporti, non sarà necessario in chiese e oratori.

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Il Consiglio dei Ministri di ieri ha approvato il decreto che dal 1° settembre al 31 dicembre obbliga il green pass per scuole e trasporti, con la certificazione per il personale scolastico e universitario, compresi gli studenti degli atenei. Da esibire anche per professori e personale non docente, nel caso di mancato rispetto delle disposizioni verrà considerata “assenza ingiustificata” e dopo cinque giorni il rapporto lavorativo verrà sospeso.

Obbligatorie le mascherine in classe ad eccezion fatta per i bambini minori di sei anni e per chi soffre di patologie respiratorie, rimane dove possibile il distanziamento di almeno un metro tra i banchi. In caso di positività tra vaccinati scatterà una quarantena di sette giorni e non più dieci.

“Abbiamo approvato un nuovo decreto legge che punta sullo strumento del green pass per gestire questa fase epidemica. Con 70 milioni di dosi somministrate i numeri sono incoraggianti: in questa fase la scelta del governo è investire sul pass per evitare chiusure e tutelare libertà”. Queste le parole del ministro della Salute, Speranza, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.

Con oltre l’86% del personale vaccinato, il mondo della scuola, secondo il ministro dell’Istruzione Bianchi “ha reagito con più convinzione alla campagna vaccinale, l’appello è a tutte le famiglie di proseguire nella vaccinazione dei ragazzi, tutti dobbiamo tornare a vivere la scuola in presenza. Per la riapertura in sicurezza  è stato fatto un investimento di quasi 2 miliardi”.

Certificato verde obbligatorio anche sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza quindi per aerei, navi e traghetti ad eccezione del Messina – Reggio Calabria, treni a lunga percorrenza come gli Intercity, Intercity notte e Alta velocità, autobus che attraversano più di due regioni. Saranno presenti controlli anti assembramenti nelle stazioni o negli aeroporti, con esaminazioni a campione, non sarà obbligatorio invece sui mezzi di trasporto pubblico locale, sul quale c’è la capienza di riempimento pari all’80%, in zona gialla così come in zona bianca. Questa scelta ha già sollevato polemiche e appare per certi veri poco comprensibile.

Green Pass obbligatorio anche per entrare nei ristoranti al chiuso e consumare al tavolo nei bar, per spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive, musei e altri istituti e luoghi di cultura, piscine, palestre, centri benessere – compresi quelli collocati all’interno di strutture ricettive – al chiuso, sagre, fiere, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali, sociali e ricreativi limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi e le relative attività di ristorazione, sale gioco, scommesse, bingo e casinò, concorsi pubblici. Non sarà obbligatorio esporlo nelle chiese e negli oratori.

COME SI OTTIENE IL PASS
Il certificato viene rilasciato dopo 15 giorni dalla prima dose del vaccino o al termine del ciclo vaccinale ed ha la valenza di nove mesi, insieme al certificato di guarigione dal Covid ed è valido per sei mesi, ma anche con l’esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti. L’obbligo cessa per i minori di 12 anni e per i soggetti ai quali non è autorizzata la vaccinazione come afferma il decreto: “Ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del ministero della Salute”.

RISTORANTI E BAR
Necessario per le consumazioni al tavolo al chiuso in ristoranti e bar, non lo sarà per il servizio al bancone; il decreto prevede che i titolari o i gestori delle attività verifichino che l’accesso avvenga nel rispetto delle prescrizioni, con l’ausilio dell’applicazione ufficiale “Verifica C19” del ministero della Salute. I controlli potranno essere svolti anche dalle forze di Polizia.   

CINEMA E TEATRI
Con l’obbligo per cinema e teatri aumentano anche il numero di spettatori ammessi, all’aperto dagli attuali 1000 ad un massimo di 2500, mentre al chiuso da 500 a 1000; in zona gialla si entrerà con pass, mascherina e distanziamento, in zona bianca viene fissato un tetto all’aperto di 5000 persone e al chiuso di 2500 persone.

SPORT
In zona bianca le competizioni sportive non potranno avere una capienza superiore al 50% di quella massima autorizzata all’aperto e al 25% al chiuso. In zona gialla la capienza accettata non può superare il 25%, fermo restando che il numero massimo di spettatori non può superare le 2500 unità per gli impianti all’aperto e le 1000 per quelli al chiuso.

SANZIONI
È prevista una multa dai 400 ai 1000 euro per chi viola le regole o non effettua controlli, valevole per l’esercente e per l’utente; se il mancato rispetto viene ripetuto in tre giorni differenti, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

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