sabato, 25 Settembre 2021

Covid, da gennaio ad oggi duplicati i casi nel mondo: superati i 200 milioni

Il numero di casi di Covid-19 nel mondo ha superato i 200 milioni in base ad un report indipendente della Johns Hopkins University.

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Il numero di casi di Covid-19 nel mondo ha superato i 200 milioni in base ad un report indipendente della Johns Hopkins University. Secondo i ricercatori statunitensi, il numero dei casi in tutto il mondo è duplicato in poco più di sei mesi: lo scorso 26 gennaio si erano raggiunti i 100 milioni di contagi, oggi il contatore dell’università americana segna quota 200.242.092 contagi.

Vale a dire che si è raggiunta quota 200 milioni nella metà del tempo, dal 26 gennaio al 5 agosto, in cui sono stati registrati i primi 100 milioni di casi, considerato che si è toccata quota 100 milioni più di un anno dopo la scoperta dei primi casi di Covid-19 a Wuhan, in Cina, nel dicembre 2019.

La notizia del nuovo record giunge in un momento di preoccupazione sempre più forte per la diffusione della variante Delta, due volte più trasmissibile rispetto al virus iniziale e che può generare un maggior numero di ricoveri. La scorsa settimana, l’Oms aveva segnalato che la variante Delta è ormai presente in almeno 124 Paesi.

Secondo i dati della Johns Hopkins, negli Stati Uniti si contano oltre 35,3 milioni di contagiati. Segue l’India con 31,7 milioni, Brasile con 19,9 milioni, Russia e Francia, entrambe con 6,2 milioni, Regno Unito con 5,9 milioni e Turchia con 5,8 milioni. Completano l’elenco Argentina (4,9 milioni), Colombia (4,8 milioni) e Spagna (4,5 milioni). Il numero di decessi a livello mondiale supera i 4,2 milioni, dei quali oltre 614 mila negli Stati Uniti, più di 558 mila in Brasile, oltre 425 mila in India, più di 241 mila in Messico e oltre 196 mila in Perù.

STATI UNITI
Si procede verso i 100mila casi di Covid al giorno a causa della diffusione della variante Delta nelle aree a basso tasso di vaccinazione, come in Florida, dove l’ondata di contagi e il numero di ricoveri per il Covid sono ad un livello record: in un solo mese, ha spiegato la Florida Hospital Association, si è passati da 2.000 a 1mila ricoveri. In Mississippi, lo stato con il più basso tasso di vaccinazione, meno del 35% è completamente immunizzato, stanno per finire i posti letto in terapia intensiva per le persone gravemente malate. La situazione è complessa anche nel vicino Arkansas: in tutto lo stato sono rimasti 25 posti letto in terapia intensiva.

BRASILE
Altri 1.175 decessi e 40.716 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo il Consiglio nazionale dei segretari alla sanità. Il Paese ha totalizzato 559.607 morti e 20.026.533 di infezioni dall’inizio della pandemia di coronavirus.

AUSTRALIA
Contagi record a Sydney, in Australia, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 262 casi, mai così tanti dall’inizio della pandemia. Ai cinque milioni di abitanti di Sydney è stato chiesto di restare in casa, per limitare la diffusione del contagio. Anche le autorità di Melbourne stanno imponendo a tutti i cittadini l’obbligo di soggiorno a casa per la sesta volta dall’inizio della pandemia. Melbourne e il resto dello stato di Victoria entreranno in un lockdown di sette giorni a partire dalle 20, ora locale, di oggi, ha detto ai giornalisti il premier Daniel Andrews: “L’avviso degli esperti è che se dovessimo aspettare anche solo pochi giorni, ci sarebbero tutte le possibilità che invece di rimanere rinchiusi per una settimana potremmo esserlo fino a quando non saremo tutti vaccinati”.

CINA

Lieve calo di contagi, a quota 85 oggi rispetto ai 96 di ieri, e un calo anche nei contagi di trasmissione locale, 62 rispetto ai 71 di ieri, record da gennaio scorso. Le province del Jiangsu e dello Hunan sono i luoghi dove si concentrano i maggiori focolai e nel bollettino di oggi compaiono anche altri tre casi a Pechino. Ai contagi accertati si sommano anche 54 casi di infezioni asintomatiche. Due terzi dei nuovi casi si sono verificati nello Jiangsu, dove molti contagi sono collegati a lavoratori aeroportuali infettati dopo aver pulito gli aerei in arrivo da destinazioni internazionali. Le autorità hanno emanato ampie restrizioni ai viaggi e ordinato test di massa in intere città, assieme a misure di blocco che interessano decine di milioni di cittadini.

GIAPPONE

Confermati a Tokyo più di cinquemila casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, un record dallo scoppio della pandemia. Il governo giapponese ha deciso di estendere ad altre otto prefetture le restrizioni per contenere la pandemia: il 70 per cento della popolazione giapponese sarà interessata dalle restrizioni. La decisione entrerà in vigore domenica. “Le nuove infezioni stanno aumentando a un ritmo senza precedenti”, ha detto il ministro dell’Economia Yasutoshi Nishimura. Negli ospedali “la situazione è estremamente grave”, ha aggiunto, spiegando che i casi gravi sono raddoppiati nelle ultime due settimane. Poco meno del 31 per cento degli abitanti in Giappone è completamente vaccinato. Intanto, gli organizzatori delle Olimpiadi hanno registrato 31 nuovi casi di coronavirus relativi ai Giochi di Tokyo nel loro rapporto quotidiano. È il più alto aumento giornaliero di casi legati ai Giochi.

INDIA

Sono quasi 43mila i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il ministero della Sanità indiano, aggiornando a 31.812.114 il totale dei contagiati, 42.982 in più rispetto a ieri. A essere maggiormente colpito è lo stato del Kerala, con 22.414 casi positivi nell’ultima giornata e 108 decessi. Sono invece 533 le persone che hanno perso la vita nelle ultime 24 ore, facendo salire a 426.290 il totale delle vittime.

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