venerdì, 24 Settembre 2021

Pfizer e Moderna aumentano il prezzo del vaccino: nuovo contratto con la Ue più salato

Aumentano i contagi da variante Delta, ma salgono anche i prezzi dei vaccini a mRNA nel nuovo contratto con l'Unione Europea, rincari dal 10 al 25%.

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Con la diffusione dei vaccini aumenta il numero delle vite salvate, ma anche quello dei profitti di Pfizer e Moderna. Il prezzo dei sieri delle due aziende statunitensi è infatti lievitato rispettivamente di oltre un quarto e di oltre un decimo negli ultimi contratti di fornitura dell’Unione. Mentre il cammino verso l’immunità arrancava a causa del timore intorno agli effetti collaterali di AstraZeneca e J&J, Bruxelles ha infatti firmato nuovi accordi per un totale di 2,1 miliardi di dosi fino al 2023.

Secondo quanto riferito al Financial Times da un anonimo funzionario vicino ai negoziati, le due case farmaceutiche del vaccino a mRNA hanno capitalizzato il loro potere di mercato utilizzato la “solita retorica farmaceutica”: se funziona, il valore aumenta. Per questo il prezzo di un vaccino Pfizer è passato da 15,50 euro a 19,50 euro (+25%), mentre Moderna sale invece a 25,50 dollari a dose, 2,9 dollari in più rispetto al precedente accordo (+10%). 

A giugno, gli analisti avevano stimato che il valore mercato globale dei vaccini nel 2021 potrebbe valere 70 miliardi di dollari. Una cifra che sarà ancora più alta, considerando il nuovo contratto e la crescente diffusione della variante Delta. Moderna, che per sviluppare il suo vaccino ha ricevuto finanziamenti dal governo degli Stati Uniti, giovedì prossimo rivelerà quanto ha incassato nel secondo trimestre. La parte del leone la fa però Pfizer, che nella prima metà dell’anno ha guadagnato 11,3 miliardi di dollari e prevede una crescita delle vendite fino a 33,5 miliardi.

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