giovedì, 23 Settembre 2021

Incendi, bruciano ancora Catania e Palermo. Nuovi focolai in Sardegna. Isernia: cinque vasti fronti di fuoco

Nello Musumeci, il presidente della Regione Siciliana, ha chiesto la dichiarazione dello stato di mobilitazione del servizio nazionale di Protezione Civile, per mobilitare eventuali risorse extra-regionali dei vigili del fuoco e del volontariato.

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Continuano i roghi a Catania e Palermo, ma non solo. Anche in Sardegna i focolai sono ancora attivi, insieme a cinque vasti fronti di fuoco, in provincia di Isernia.

Nello Musumeci, il presidente della Regione Siciliana, ha chiesto la dichiarazione dello stato di mobilitazione del servizio nazionale di Protezione Civile al capo del governo nazionale, Mario Draghi. Richiesta necessaria per le condizioni dell’isola. Questa richiesta agevolerebbe il processo di guarigione, mobilitando eventuali risorse extra-regionali dei vigili del fuoco e del volontariato.

A Catania, sono in fase di spegnimento i focolai tra San Francesco la Rena e Vaccarizzo, dopo i roghi di ieri sera, nel quale sono state evacuate quasi 150 persone via mare, chiudendo l’aeroporto di Fontanarossa. I vigili del fuoco stanno ancora lavorando per riuscire a spegnere i focolai nella zona industriale e ad Adrano. Stamattina, i pompieri sono stati aiutati da quattro squadre di rinforzo: due squadre boschive dei Vigili del fuoco e due da Messina e Ragusa.

Intanto, Palermo brucia ancora. I mezzi aerei sono operativi dall’alba in zona San Giuseppe Jato, gli incendi continuano da 48 ore consecutive. In fiamme oltre 800 ettari di bosco. In corso le indagini coordinate dalla procura di Palermo e Termini Imerese, mentre vengono condotte due inchieste dai Carabinieri, per cercare di individuare i colpevoli. Le squadre dei Vigili del fuoco, in solo 24 ore, hanno svolto ben 800 interventi per i vari focolai e incendi.

In Sardegna, non sono ancora state spente tutte le fiamme. Da più di una settimana, l’incendio ha danneggiato molto anche Montiferru. Inoltre, stamattina, nelle campagne di Cuglieri, un focolaio si è riacceso. Sul posto sono intervenuti due elicotteri, il Super Puma e un Canadair.

Lunedì, la cabina di regia del Centro Operativo Regionale (Cor) si riunirà per confrontarsi sui danni, sulla situazione attuale e sui vari movimenti da fare. Ad una nota testata giornalistica, Antonio Belloi, il capo della Pc sarda, rilascia una dichiarazione: “Secondo una prima stima l’estensione di territorio bruciato è di circa 20mila ettari, forse qualcosa di più. Attendiamo la riperimetrazione geolocalizzata da parte del Corpo Forestale, mentre per quanto riguarda gli immobili se ne stanno occupando i vigili del fuoco”.

Infine, in provincia di Isernia, sono stati avvistati cinque vasti fronti di fuoco: nella frazione di Ceppagna e a Venafro, a Monteroduni, a Castiglione e in un’area verde tra Macchiagodena, Frosolone e Sant’Elena Sannita (l’incendio più grande, nel quale i vigili del fuoco sono attivi da ore). Sul posto sono al lavoro due canadair, gli aerei dei pompieri volanti.

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