venerdì, 24 Settembre 2021

Mattarella: “La pandemia non è finita. Vaccinarsi è un dovere morale e civico”

Un milione in più di vaccini Pfizer, dalla seconda settimana di agosto. Lo assicura il Presidente del Consiglio Mario Draghi dopo aver parlato con la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Da non perdere

Il Presidente della Repubblica in questi giorni sta lanciando messaggi che invitano gli italiani al mantenere il controllo perché la pandemia non è ancora alle spalle. Il virus è mutato e si sta rivelando ancora più contagioso. “Vaccinarsi è un dovere morale e civico”, afferma Sergio Mattarella, nel suo discorso durante la cerimonia del Ventaglio organizzata dall’associazione stampa romana al Quirinale. Soltanto grazie ai vaccini è possibile contenerlo.

Mattarella dice: “Il vaccino non ci rende invulnerabili ma riduce grandemente la possibilità di contrarre il virus, la sua circolazione e la sua pericolosità. Per queste ragioni la vaccinazione è un dovere morale e civico.  Il periodo di straordinaria e grave emergenza pandemica che stiamo purtroppo vivendo a livello mondiale è un fenomeno che ha colto il mondo di sorpresa. In poche settimane, con il dilagare di questo virus insidioso e sconosciuto, i bisogni e le domande dei cittadini di tutto il mondo si sono riversate sui governi con una drammaticità inedita.  Richieste essenziali – la sopravvivenza, l’accesso alle cure e agli ospedali, la protezione della salute propria e dei propri cari, la tutela dei redditi e del lavoro – hanno sottoposto a uno stress molto duro le complesse dinamiche che presiedono un mondo che si è mostrato sempre più interdipendente” rimarca Mattarella.

Parole di speranza che invitano alla cooperazione, quelle conclusive: “Ne risulta evidente – per il Capo dello Stato – la necessità di un profondo ripensamento verso forme di ampia e crescente cooperazione internazionale e mi auguro che questa esigenza venga compresa nella comunità internazionale”.

E sempre in tema di vaccini, dalla seconda settimana di agosto in Italia ci saranno un milione in più di vaccini Pfizer. Questo è quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi in seguito ad un accordo avvenuto fra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Le dosi in più permetteranno alla Struttura Commissariale del Generale Figliuolo di completare in sicurezza la campagna vaccinale entro il 30 settembre.

Ultime notizie