sabato, 18 Settembre 2021

Covid nel mondo, salgono vaccinazioni e contagi: oltre 522mila nuovi casi in un giorno

Si registrano 522.113 nelle ultime 24 ore in tutto il mondo, portando il numero delle infezioni a 194.685.302. In testa gli Stati Uniti.

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Secondo i dati forniti dalla Johns Hopkins University, dall’inizio della pandemia, sono 194.685.302 i casi totali di contagio da Covid19 in tutto il mondo, di cui 522.113 nelle ultime 24 ore. Salgono a 4.168.697 i decessi, con un aumento di 8.065 unità. Più confortante è il numero delle vaccinazioni somministrate, ben 3.888.266.337.

Il maggior numero dei nuovi casi è stato registrato negli Stati Uniti, con 89.297 infezioni nelle ultime 24 ore (per un totale di 34.533.187 contagi da inizio pandemia). Seguono Spagna (61.625 casi in 3 giorni, 4.342.054 da inizio pandemia), Iran (31.814, 3.723.246), India (29.689, 31.440.951), Indonesia (28.228, 3.194.733), Regno Unito (24.932, 5.748.331), Russia (22.678, 6.094.379), Brasile (18.999, 19.707.662 ) e Turchia (16.809, 5.618.417).

A Tokyo sono state registrate 2.848 infezioni giornaliere, il numero più alto dall’inizio dell’emergenza nella città dei Giochi Olimpici. Secondo i media giapponesi le autorità avrebbero chiesto agli ospedali di predisporre più posti letto, circa 6.400 entro l’inizio del prossimo mese. La variante Delta sta facendo infatti pressioni sui nosocomi della capitale: entro domenica, il 20,8% dei 12.635 pazienti infettati di Tokyo era stato ricoverato in ospedale.

In India sono 29.689 i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, scendendo sotto la soglia delle 30mila infezioni dopo quattro mesi. Sono 415 i decessi. Secondo quanto riferisce il ministero della Salute e del Benessere Familiare (MoHFW), fino ad ora nel Paese sono state somministrate 441.912.395 dosi di vaccini. Il ministro Mansukh Mandaviya ha dichiarato che probabilmente il governo inizierà a vaccinare i bambini contro la malattia da coronavirus a partire da agosto.

In Brasile sono stati registrati 18.999 nuovi casi e 578 morti per coronavirus nelle ultime 24 ore. I dati forniti dai bollettini epidemiologici non sembrano però attendibili: risultano assenti dal conteggio alcuni comuni a causa della carenza di personale amministrativo. Secondo i governi regionali, tra domenica e lunedì c’è stato un aumento del 4,28% delle infezioni e dei decessi giornalieri (21,4%). Solo il 45% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino. In Brasile sono oltre mille le donne incinte morte per Covid19: secondo la dottoressa Rossana Pulcineli dell’ospedale das Clínicas da Faculdade de Medicine da Universidade de São Paulo, una donna su cinque deceduta a causa del virus non aveva accesso a un’unità di terapia intensiva, mentre una su tre non aveva accesso a un ventilatore.

Le Filippine hanno registrato 7.186 nuovi casi di coronavirus, il più alto aumento in un solo giorno in più di sei settimane, e altri 72 decessi, secondo quanto riferisce ministero della Salute del Paese. Il presidente Rodrigo Duterte ha annunciato lunedì di restrizioni più severe contro il virus se la situazione dovesse peggiorare. Senza misure per contenere il dilagare della Variante Delta, i casi giornalieri potrebbero arrivare a 8 o 10mila infezioni.

In Senegal il ministero della salute ha lanciato l’allarme per una terza ondata di casi che sta facendo collassare i servizi sanitari di Dakar. A luglio sono stati toccati circa 1.700 nuovi casi giornalieri, registrando un forte aumento dei contagi. Il 45% dei posti letto sono occupati, mentre nella capitale solo l’1% è rimasto libero. A preoccupare è anche la carenza dei vaccini: attualmente il Senegal può inoculare circa 900mila dosi, una cifra ridicola rispetto ai suoi 16 milioni di abitanti.

Nel Regno Unito, a distanza di una settimana dal freedom day, diminuiscono i nuovi casi di contagio. Tuttavia, aumentano i ricoveri e i decessi. Non accenna a calare la pressione sul servizio sanitario nazionale inglese (NHS), e la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare. Secondo quanto affermato dall’amministratore delegato dell’NHS, Sir Simon Stevens, il servizio sanitario sta subendo una combinazione di pressioni provocata non solo dai crescenti ricoveri, ma anche dall’occupazione dei posti letto da parte dei casi di Long Covid.

In Cina si registrano 71 nuove infezioni, cinque in meno rispetto a ieri. A Nanchino, in cui si contano 112 contagi su 9,3 milioni di residenti, si è scatenato un focolaio di Variante Delta. Diminuiscono, rispetto a ieri, i casi asintomatici nel Paese, che la Cina non conteggia tra i contagi accertati.

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