domenica, 25 Luglio 2021

Voghera, oggi richiesta di convalida d’arresto per Adriatici. La sorella della vittima: “Dov’è la giustizia?”

Oggi la richiesta di convalida della Procura di Pavia dell'arresto di Massimo Adriatici. Per la sorella della vittima è un oltraggio che l'assessore si trovi ai domiciliari: "Mio fratello è stato ammazzato e questa persona si trova a casa sua".

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È prevista oggi la richiesta di convalida della Procura di Pavia per l’arresto di Massimo Adriatici, assessore alla sicurezza leghista del Comune di Voghera accusato di aver ucciso Youns El Boussetaoui davanti a un bar in piazza Meardi. La richiesta potrebbe però non essere accompagnata anche da quella di convalida della misura cautelare dei domiciliari. I pm potrebbero dunque permettere il ritorno alla libertà dell’uomo, parere non vincolante per il gip che sarà chiamata a decidere dopo avere sentito Adriatici il cui interrogatorio sarebbe stato fissato a domani.

“Gli hanno sparato in piazza davanti a tantissime persone” – ha detto la sorella di El Boussetai a Zona Bianca su Retequattro, – “L’assassino si trova a casa sua, dorme bello riposato. Dove è la legge in questa Italia? Me lo spiegate voi? Difesa personale di cosa? Mio fratello non aveva nessuna arma, primo. Due, lui – riferendosi ad Adriatici – è un avvocato, non è un poliziotto. Cosa fa con la pistola carica? Cosa fa?”.

La vittima, Youns El Boussetai sarebbe stato sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio tre settimane fa. Durante il lockdown i problemi psichici di cui l’uomo soffriva si erano acuiti. La sorella sapeva che El Boussetai “dormiva sulle panchine” e ha raccontato di aver cercato di aiutarlo diverse volte, ma nega che fosse un molestatore. “Non è vero, non è vero. Ha molestato chi? All’avvocato, per ammazzare mio fratello, cosa ha fatto mio fratello? Aveva un fucile, aveva una pistola in mano mio fratello? Rispondetemi! No, mio fratello non aveva nessuna arma in mano. È stato ammazzato davanti alle persone e questa persona si trova a casa sua. Io voglio sapere – ha concluso – se qua in Italia ammazzare o sparare è una cosa legale”. Intanto, l’avvocata Debora Piazza, legale della famiglia El Boussetai ha denunciato che l’autopsia sul corpo del 39enne “è stata effettuata ieri senza avvisare, come sarebbe dovuto avvenire, i suoi familiari, tutti cittadini italiani e con una residenza”.

Secondo quanto riferito dalla capogruppo Pd Ilaria Balduzzi, le opposizioni al Consiglio comunale di Voghera stanno valutando se presentare una mozione di sfiducia rivolta sia alla sindaca Paola Garlaschelli sia all’assessore Adriatici. “Quanto accaduto mi ha scossa profondamente” – ha detto la dem. -“E mi scuote anche il fatto che la forza politica di appartenenza, la Lega, da subito sia corsa ai ripari per attribuire la legittima difesa. Le indagini dovranno fare il loro corso, ma io continuamente da stamattina mi chiedo se Voghera sia una città in cui una persona, a maggior ragione l’assessore alla sicurezza, debba uscire armata e con un colpo in canna pronto a sparare”. “La sindaca” – ha poi proseguito Balduzzi – “dovrà rispondere velocemente in Consiglio comunale di quanto accaduto, anche perché cominciano a essere un po’ troppi gli assessori con dei ‘problemucci'”, facendo riferimento anche al caso dell’assessora al Commercio, Francesca Miracca, indagata per corruzione elettorale.

“Il sindaco deve venire a rispondere in Consiglio comunale, perché le sta sfuggendo la gestione della propria giunta, che comunque si è scelta”, ha concluso la capogruppo Pd.

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