lunedì, 2 Agosto 2021

Migranti, ennesimo naufragio nel Mediterraneo: almeno 17 morti al largo della Tunisia

Sarebbero 17 le persone che hanno perso la vita in un naufragio al largo della Tunisia. Intanto, Alarm Phone segnala 100 profughi nella SAR maltese.

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Sono almeno 17 le persone che hanno perso la vita ieri a causa di un naufragio avvenuto al largo di Zarzis, città tunisina al confine con la Libia. Secondo quanto dichiarato dal responsabile del Comitato della Mezzaluna Rossa tunisina di Medenine, Mongi Slim, le unità della Guardia costiera e della Marina militare tunisine avrebbero tratto in salvo 160 profughi di diverse nazionalità.

I sopravvissuti sono stati trasferiti nel porto commerciale di Zarzis, dove hanno ricevuto assistenza dalla protezione civile e della Mezzaluna Rossa tunisina. L’imbarcazione sarebbe partita la notte precedente al naufragio da Zwara, in Libia, con 400 persone a bordo. Le vittime accertate sarebbero tutte bengalesi.

Alarm Phone ha segnalato, nelle scorse ore, la presenza di 100 persone nella zona di ricerca e soccorso di Malta. Tra loro ci sarebbe anche un bambino in coma. La Valletta non risponde alle richieste di soccorso, mentre l’Italia avrebbe negato ogni responsabilità, secondo quanto dichiarato su Twitter dalla Ong. “L’ultima volta che abbiamo parlato con le 100 persone in pericolo ci hanno detto che una barca rossa e bianca si stava avvicinando. Speriamo fosse la Guardia Costiera e che siano al sicuro a Lampedusa – hanno ritwittato i volontari poche ore dopo. Sono state abbandonate in SAR Maltese per ore, che potevano essere letali!”.

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