domenica, 25 Luglio 2021

Strage di Bologna: ex moglie di Bellini lo riconosce nel video del massacro

Maurizia Bonini ha riconosciuto il suo ex marito Paolo Bellini nel video girato alla stazione di Bologna da un turista straniero: l'imputato è accusato di aver avuto parte attiva durante la strage del 2 agosto 1980, costata la vita a 85 persone e il ferimento di altre 200.

Da non perdere

“È Paolo, è certamente Paolo, perché ha una fossetta qua, ha i capelli più indietro, ma è comunque lui, nella foto del telegiornale lo riconosco ancora meglio. È Paolo, ed è riconoscibile, da parte mia, nella parte inferiore del video”.

Con queste parole Maurizia Bonini, ex moglie di Paolo Bellini, dimostra di non avere dubbi: a suo dire, nel video girato alla stazione di Bologna da un turista straniero, c’è il suo ex marito, accusato di aver avuto parte attiva durante la strage del 2 agosto 1980, costata la vita a 85 persone e il ferimento di altre 200.

Bellini, all’inizio degli anni ’80 aveva respinto le accuse a suo carico dicendo che quel giorno era in vacanza con la sua famiglia in un albergo al Passo del Tonale. Un alibi decisivo, che aveva fatto sì che magistrati chiudessero il caso con un proscioglimento. Questa testimonianza di Maurizia Bonini però, cambia totalmente le carte in tavola e rende l’alibi di Bellini vacillante. Inoltre, l’ex moglie ha contribuito a destare “sospetti di falsità” su quella copertura secondo la Procura Generale, dato che ha dichiarato che ci andarono, sì, a Passo del Tonale, ma partirono da Rimini in ritardo, dopo pranzo, perché “Paolo arrivò tardi”.

Quindi, secondo la Procura, Bellini avrebbe avuto la possibilità di rientrare da Bologna. La donna all’epoca dei fatti mentì per difendere l’allora marito perché “mai lo avrebbe immaginato capace di una strage del genere”. Solo dopo, quando “negli anni successivi ha confessato omicidi e altri reati” ha realmente capito che “al tempo aveva una vita parallela”.

Oggi in aula la signora Bonini ha chiesto di poter testimoniare nascosta da un paravento, in modo che l’ex marito non potesse vederla. La richiesta appoggiata dalla Procura Generale e dai legali di parte civile è stata poi accolta dalla Corte. Quando il Presidente Francesco Caruso ha comunicato questa decisione, Paolo Bellini ha replicato: “Allora esco dall’aula mentre testimoniano i miei parenti, ma i miei legali hanno il diritto di vedere la testimone”. Malgrado Caruso abbia invitato a restare in aula l’imputato, alla fine Bellini è uscito, ma il paravento non è stato spostato, perché, come ha giustamente sottolineato il sostituto pg Umberto Palma, “Bellini potrebbe rientrare in qualsiasi momento”.

Ultime notizie