domenica, 1 Agosto 2021

Calabria, depurazione illecita: nei guai politici, tecnici e imprenditori

Fra gli indagati, un Sindaco, tre responsabili degli Uffici tecnici di comuni, vari imprenditori e un tecnico dell'Arpacal.

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In Calabria, sono state emesse dal Gip di Paola, Rosa Maria Misti, dieci misure cautelari, tra interdittive e arresti domiciliari. Sono state eseguite dai Carabinieri nei comuni dell’alto Tirreno cosentino, tra cui a S. Nicola Arcella, Buonvicino e Diamante. Fra gli indagati, un Sindaco, tre responsabili degli Uffici tecnici di comuni, vari imprenditori e un tecnico dell’Arpacal.

L’indagine riguarda una serie di illeciti, ossia procedure ad evidenza pubblica nel settore della depurazione delle acque. In particolare, sono state ricostruite condotte collusive e fraudolente, finalizzate ad avvantaggiare uno o più operatori economici con riguardo ad appalti.

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