lunedì, 2 Agosto 2021

Covid, Sardegna in rivolta contro il green pass: “Non lo chiediamo per entrare”.

Una rivolta sarda che inizia da Curcuris, un piccolo centro dell'Oristanese ai piedi del monte Arci. Si tratta di una ribellione contro i divieti di ingresso in ristoranti, piscine e altri luoghi pubblici senza Green pass.

Da non perdere

Una rivolta sarda che inizia da Curcuris, un piccolo centro dell’Oristanese ai piedi del monte Arci. Si tratta di una ribellione contro i divieti di ingresso in ristoranti, piscine e altri luoghi pubblici senza Green pass. Il proprietario di un bar-ristorante-pizzeria, Jonata Cancedda, 32 anni, ha affisso una locandina all’ingresso del suo locale: “Qui non chiediamo il green pass per entrare”.

Jonata Cancedda, che è il coordinatore provinciale di Oristano di Italexit di Paragone, ha appoggiato l’iniziativa nazionale del candidato sindaco di Torino Ivano Verra.
“Non ritengo giusto che vengano lesi i diritti di chi non è vaccinato. Io non sono contro i vaccini. Non è questo il problema. Ma non sopporto che ci possano essere discriminazioni e diversità tra chi è vaccinato e chi con è vaccinato. Non vogliamo differenze o marchiature condannate ora e nel passato dalla storia”.

“Chi ha visto la locandina – continua Cancedda – ha detto che l’iniziativa è giusta. D’altra parte un terzo della popolazione non è vaccinata. E tanti, per molte ragioni, non vogliono questo vaccino”. Ad oggi, il motto è “Chi non ha il pass non passa”.

Ultime notizie