domenica, 1 Agosto 2021

Cuba, Biden conferma stretta su rimesse: continuano le proteste dei cubani

Biden non viene meno alle restrizioni sulle rimesse imposte dall'amministrazione Trump, al contrario di quanto aveva promesso in campagna elettorale

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Contrariamente a quanto promesso dal presidente americano Biden in sede di campagna elettorale, quest’ultimo non intende per il momento togliere le restrizioni sulle rimesse a Cuba da parte dei cubani americani, imposte da Trump. “Cuba è purtroppo uno stato in fallimento e sta reprimendo i propri cittadini” ha affermato rispetto alla repressione in corso nell’isola dove centinaia di persone sono state arrestate e una persino uccisa nella risposta da parte delle autorità alle proteste esplose domenica scorsa.

Ci sono diverse cose che stiamo valutando per aiutare il popolo cubano, ma richiederebbero altre circostanze o la garanzia che queste non andranno a vantaggio del governo” e aggiunge: “Per quanto riguarda la possibilità di mandare rimesse a Cuba, io non lo farò ora per il fatto che è altamente probabile che il regime confischerebbe gran parte di queste rimesse“.

Con l’amministrazione Trump erano state varate sanzioni contro diverse istituzioni finanziarie cubane che gestiscono le rimesse verso l’isola, tra cui Fincimex. Le sanzioni a Fincimex avevano costretto Western Union a sospendere i servizi con Cuba, lasciando molti cubani americani senza mezzi per inviare denaro alle loro famiglie in un momento di difficoltà economiche estremizzate dalla pandemia.

L’amministrazione Biden prima della protesta di domenica, aveva espresso la volontà di abolire alcune misure promosse da Trump, tra cui la stessa stretta sulle rimesse, per motivi umanitari. Evidentemente le proteste di domenica e la risposta repressiva dell’Avana hanno cambiato le carte in tavola con l’influente comunità cubano americana in Florida che chiede a Biden di sostenere la rivolta.

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