lunedì, 25 Ottobre 2021

Sfilata degli Azzurri in trionfo, virologi contrari: “Si poteva evitare”

Secondo virologi ed infettivologi "La festa è stata un errore". Gli assembramenti avvenuti a Roma rischiano di far salire la curva dei contagi, soprattutto della variante delta. Bassetti non è d'accordo: "Non ci sarà picco casi".

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Tornata vittoriosa dagli Europei2020, l’Italia ha sfilato sul bus scoperto nel centro di Roma, seguita da una folla numerosa di tifosi. Virologi ed epidemiologi hanno subito criticato quanto accaduto, considerandolo un grave rischio che potrebbe fare aumentare i nuovi casi di contagi da Coronavirus, soprattutto nella variante Delta. Proprio per questo motivo, infatti, il Prefetto non aveva autorizzato i festeggiamenti con la sfilata degli azzurri sull’autobus scoperto, con tutte le polemiche che ne sono seguite e la Figc che ha replicato, smentendo almeno sulla carta le parole di Matteo Piantedosi.

Le parole del virologo Guido Silvestri, docente negli Usa alla Emory University di Atlanta, sono state molto chiare: “Non volevo dirlo, ma sinceramente a guardarla da fuori l’Italia di questa estate 2021 sembra una gabbia di matti. Fino a ieri una persona doveva mettersi la mascherina, pena multe severissime, se andava da sola a passeggio per un parco o in un bosco a cercare funghi”.

Inoltre, sottolinea che con le vittorie dell’Italia ai Campionati Europei di Calcio si vedono assembramenti da migliaia di persone quasi tutte senza mascherina che urlano e si abbracciano appiccicate per ore, il tutto sotto il naso, se non con la benedizione, delle autorità ufficiali”.

“Un casino inumano che si poteva evitare”, ha detto il virologo Francesco Menichetti, primario di Malattie infettive all’ospedale di Pisa. “Prima sono andati dal presidente che già era andato a più di 80 anni, a rischio personale, nella tana del lupo di Wembley”.

Il virologo ha confidato che “al posto suo, io non ci sarei andato nemmeno pagato a peso d’oro. Poi, non contenti sono andati da Draghi e poi hanno fatto la sfilata con il pullman. Insomma, io dico”, conclude il virologo, “che si poteva evitare”.

Anche il virologo Fabrizio Pregliasco è dello stesso avviso: “È stata un’inutile e voluttuaria modalità di assembramento che poteva essere evitato. Sicuramente, anche questo episodio aiuta il virus”.

Ci saranno conseguenze in termini di aumenti di casi di Covid. Speriamo che non siano particolarmente drammatiche”, dice Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute. “Di fatto, quello che è successo è che migliaia di persone si sono assembrate non portando la mascherina, ma speriamo che non siano conseguenze particolarmente gravose”.

“Con i festeggiamenti per gli Europei siamo andati un po’ oltre. Potevamo anche festeggiare, però bastava mettere la mascherina come abbiamo detto sempre e come il ministro Speranza ha ripetuto tutti i giorni. Almeno la mascherina andava messa. Non l’abbiamo fatto e vediamo adesso quanto dobbiamo pagare in termini di infezione”. Così ha parlato Massimo Ciccozzi, docente di Statistica medica ed epidemiologia all’Università Campus BioMedico di Roma.

L’esperto prevede che l’impatto lo sapremo tra una decina di giorni. Probabilmente qualcosa vedremo aumentare. Speriamo poco, perché stavamo andando molto bene. Io spero di vedere pochi casi e un’incidenza che non sia alta, perché in questo modo perderemo il tracciamento. Insomma, davvero spero che non abbiamo guastato tutto per uno o due giorni di festa”.

Le immagini “mi hanno fatto una pessima impressione. È stato un grave errore permettere che il pullman degli atleti circolasse per Roma. È stata bella la vittoria della nazionale, ma non erano assolutamente necessari gli assembramenti, inutili e dannosi in questa fase di pandemia”, ha detto Silvio Garattini, farmacologo, fondatore e presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs.

La settimana prossima potremo avere un primo responso sull’eventuale impatto degli assembramenti che abbiamo visto in occasione degli Europei. Spero proprio che non si arrivi alle 30mila infezioni al giorno ipotizzate. Sono previsioni che sicuramente hanno un fondamento, ma anche in passato lo si diceva del post vittoria dell’Inter e assembramenti in piazza Duomo a Milano, e l’impatto fu per fortuna poco o niente”, afferma il professore Massimo Clementi, direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell’ospedale San Raffaele di Milano e docente all’università Vita-Salute.

Come ogni volta, invece, di parere contrario è Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie infettive dell’ospedale Policlinico San Martino di Genova. Basta con le polemiche sui festeggiamenti per la vittoria dell’Italia agli Europei. Si sarebbe potuto organizzarli in sicurezza con il Green pass, ma non credo che ci sarà un picco dei casi. C’è già un incremento dei contagi dovuto ad altri fattori. Ma oggi dobbiamo guardare altri indicatori, le ospedalizzazioni e i ricoveri in terapia intensiva”.

E continua: “Se anche ci sarà un aumento dei casi legato ai caroselli post finale della Nazionale, non deve preoccuparci. E poi finiamola di dare addosso agli italiani perché hanno festeggiato. Secondo me farlo a Roma è stato un bel segnale di ritorno alla normalità”.

Infine, osserva: “Purtroppo, un po’ di aumento di contagi già li avevamo visti. Il livello di contagio, oggi, è come quello che avevamo nel luglio dello scorso anno. Vedremo che effetti avremo dagli assembramenti di questi giorni”.

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