domenica, 1 Agosto 2021

Migranti, Camera approva aumento finanziamenti alla Guardia costiera libica: dal 2017 spesi 32,6 milioni

Montecitorio sceglie di aumentare i fondi alla Guardia costiera libica e sposta la catena di comando dall'Italia all'UE.

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La Camera dei deputati ha approvato l’incremento dei finanziamenti per la missione bilaterale italiana di cooperazione con la Guardia costiera libica. A nulla è servita la risoluzione alternativa presentata dal gruppo di 30 parlamentari per bloccare le sovvenzioni: 361 voti favorevoli su 395 votanti.

Dopo le terribili immagini della Guardia costiera libica che spara e sperona un’imbarcazione con a bordo profughi utilizzando una motovedetta donata proprio dal Belpaese, il Governo ha deciso di aumentare le risorse dirette a supporto del corpo nordafricano – che noi stessi addestriamo – e delle missioni italiane in mare che con quest’ultimo collaborano.

Con 438 sì e solo 3 no, Montecitorio ha inoltre approvato la relazione sulle missioni internazionali delle Commissioni Difesa ed Esteri per scaricare il barile libico sulle spalle delle operazioni Sea Guardian, Mare Sicuro e Irini, per i quali i finanziamenti aumenteranno rispettivamente di 17 e 15 milioni. Soprattutto, il Governo italiano ha deciso di accogliere la risoluzione riguardante la famigerata scheda 48 della relazione destinando circa 500mila euro in più rispetto al 2020 per sostenere il fabbisogno della Guardia costiera libica (dal 2017 l’Italia ha speso intorno ai 32,6 milioni di euro). Si attende ora il passaggio al Senato.

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