domenica, 1 Agosto 2021

Francia, è corsa alla vaccinazione tra scontri e proteste no vax

Ieri, a Strasburgo, migliaia di persone si sono messe in fila in attesa di ricevere il vaccino. Sono in tanti, in Francia, circa due milioni, a volersi vaccinare dopo le nuove misure dichiarate dal Presidente francese Macron.

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In Europa e in tutto il mondo, sono diverse le misure adottate per contrastare l’avanzata senza sosta del virus Covid 19. In Gran Bretagna si è deciso di riaprire, in Francia, invece, prevale invece la linea dura.

Per questo motivo, a Parigi, Strasburgo, Marsiglia e Tolosa, circa 20mila persone sono scese in piazza a protestare nel giorno in cui la Francia ha celebrato la sua festa Nazionale. Il malcontento è legato alle ultime misure anti-Covid pronunciate dal Presidente Macron ed ha causato violenti scontri tra manifestanti e Polizia.

Nel Paese, infatti, il pass sanitario sarà obbligatorio per chi vorrà vivere una vita quasi normale. Bisognerà aver completato il ciclo vaccinale o presentare un test negativo fatto nelle 48 ore precedenti per andare al cinema o entrare nei musei a partire dal 19 luglio. E da inizio agosto per prendere un caffè al bar, entrare nei ristoranti o nei centri commerciali, prendere un aereo o un treno.

Sono previste multe fino a 45mila euro per i proprietari di locali che permetteranno l’ingresso a clienti privi di vaccino. “La vaccinazione salva vite ed è l’unico modo per finirla con il Covid” ha dichiarato il ministro della Sanità, Olivier Veran. Si tratta di una misura necessaria. Infatti, negli ospedali francesi il 100% dei pazienti ammessi di recente in rianimazione non sono vaccinati.

Le nuove decisioni del Governo, ieri, a Strasburgo, hanno portato migliaia di persone a mettesi in fila in attesa di ricevere il vaccino. In tutta la Francia, sono in circa due milioni a volersi vaccinare per evitare limitazioni alla quotidianità.

Ad oggi, più della metà dei cittadini ha ricevuto due dosi. Molto probabilmente, in poco tempo la percentuale è destinata ad aumentare rapidamente. Il presidente Macron ha dunque deciso di fare il pugno duro con chi decide di non vaccinarsi, scatenando la rabbia dei no vax.

Infatti, ieri 14 luglio, giorno della festa nazionale, circa 20mila persone sono scese in piazza in tutta la Francia per protestare contro quella che loro definiscono la dittatura sanitaria. I militanti anti vaccino sono scesi in piazza al grido di liberté, liberté, sfidando le forze dell’ordine.

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