giovedì, 28 Ottobre 2021

Sblocco dei licenziamenti, caso Gkn: sciopero generale nel fiorentino il 19 luglio

In seguito al licenziamento di 422 dipendenti da parte della multinazionale britannica Gkn, i sindacati hanno indetto uno sciopero generale il 19 luglio in tutta l'area metropolitana del capoluogo toscano.

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Dopo il licenziamento via mail di 422 dipendenti, Cgil, Cisl e Uil hanno indetto, per il 19 luglio, uno sciopero generale nell’area metropolitana di Firenze. I sindacati chiedono “il ritiro di tutti i licenziamenti, per la dignità del lavoro, per la tutela del tessuto industriale, per un sistema economico basato sui diritti, la legalità e il rispetto del lavoro”. Si comincia con una manifestazione, di mattina, a piazza Santa Croce e si procede con l’astensione dal lavoro per le prime quattro ore di servizio a sostegno della vertenza Gkn di Campi Bisenzio, a Firenze.

“La decisione di chiudere la Gkn – si legge in una nota dei sindacati – è l’espressione più chiara di una arroganza inaccettabile, che deve essere bloccata prima che si possa diffondere e diventare un modello di politica industriale”. La multinazionale britannica, così come la Abb di Marostica e la Gianetti Gomme in Brianza, non rischia il fallimento. Si tratta, infatti di delocalizzazione della produzione. “Per tutti è il momento di scegliere da che parte stare non solo con le parole, ma con fatti concreti. Serve una risposta ferma e decisa, serve che i lavoratori e le lavoratrici, organizzati in sindacato, siano i protagonisti del cambiamento”, conclude la nota.

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