domenica, 17 Ottobre 2021

Papa Francesco, Angelus dal Gemelli una settimana dopo il ricovero: “Sistema sanitario importante”

Il Papa recita l'Angelus dal balcone del Policlinico Gemelli con accanto una bambina, i fedeli raccolti nel pizzale per ascoltarlo.

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Papa Francesco è ricoverato da domenica scorsa a seguito di un intervento chirurgico al Policlinico Gemelli. Dal balcone della sua camera, oggi ha recitato l’Angelus, con al suo fianco una bambina.

Il Papa, in buona forma, si è affacciato dal balcone e ad attenderlo nel piazzale del Policlinico vi erano i fedeli e i pellegrini.

“Fratelli e sorelle, buongiorno! Sono contento di poter mantenere l’appuntamento domenicale dell’Angelus, anche qui dal Policlinico Gemelli”, ha esordito in questo modo il Papa. Bergoglio ha colto l’occasione per ringraziare di cuore tutti, della vicinanza e il sostegno attraverso le preghiere.

“Il Vangelo di oggi dice che i discepoli di Gesù, inviati da Lui, «ungevano con olio molti infermi e li guarivano». Questo “olio” è certamente il sacramento dell’Unzione dei malati, che dà conforto allo spirito e al corpo. Ma questo “olio” è anche l’ascolto, la vicinanza, la premura, la tenerezza di chi si prende cura della persona malata: è come una carezza che fa stare meglio, lenisce il dolore e risolleva. Tutti abbiamo bisogno prima o poi di questa “unzione”, e tutti possiamo donarla a qualcun altro, con una visita, una telefonata, una mano tesa a chi ha bisogno di aiuto”, un passo adatto per il luogo e il momento.

Ha aggiunto, inoltre, di ricordare sempre che nel “protocollo del giudizio finale ci sarà chiesto della vicinanza ai malati”.

 “In questi giorni di ricovero in ospedale, ho sperimentato quanto sia importante un buon servizio sanitario, accessibile a tutti, come c’è in Italia e in altri Paesi. Un sistema sanitario che assicuri un buon servizio accessibile a tutti, sia gratuito. Non bisogna perdere questo bene prezioso. Bisogna mantenerlo! E per questo occorre impegnarsi tutti, perché serve a tutti e chiede il contributo di tutti”.

Nel corso dell’Angelus, ha fatto un richiamo valido anche nei confronti della Chiesa, specificando: “Succede che, per una non buona gestione sanitaria, si pensa di vendere le istituzioni sanitarie, e si pensa subito di venderla. Ma la Chiesa non è per il profitto, e vanno salvati i servizi gratuiti”.

Bergoglio, lancia un incoraggiamento nei confronti dei medici e degli operatori sanitari, al personale degli ospedali di pregare per tutti i malati, soprattutto se riversano in condizioni difficili, senza che nessuno sia lasciato solo.

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