martedì, 3 Agosto 2021

Euro2020, tre positivi in Rai: squadra blindata per la finale. Si temono focolai tra tifosi per il post partita

Alla vigilia della finalissima degli Europei, casi di positività al Covid in Rai e invito alla massima prudenza da parte di Speranza e OMS.

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Alla vigilia della finalissima degli Europei, la Rai è fuori dagli uffici della Federcalcio a causa di casi di positività al Covid. E Speranza invita i tifosi alla prudenza per la partita di domenica prossima.

In Rai, tre persone, due a Londra e una a Firenze, un giornalista e due tecnici sono risultate positive al Covid. Prese subito misure cautelari: nonostante nessuno dei tre sia venuto a contatto con la squadra, è stata cancellata la conferenza stampa in presenza e fissata solo da remoto, prevista la sanificazione immediata del media center e degli uffici frequentati dai positivi.

Non esiste di fatto il timore che il focolaio possa aver contagiato la squadra, ma la prudenza non è mai troppa: i calciatori e Mancini sono vaccinati, ma la Rai vede una battuta d’arresto nel racconto degli Europei. E per vivere in tranquillità la serata della finale, sia l’OMS che Speranza esortano a indossare la mascherina”, a “mantenere il distanziamento” ed “evitare le situazioni affollate”.

Anche l’immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud della Fondazione italiana di Medicina personalizzate, è cauto: “Gioire per un risultato che in Italia manca da quasi mezzo secolo è stato d’animo, oltre che fortemente sperabile, certamente comprensibile e condivisibile credo da tutti. E però, senza farsi prendere troppo da preoccupazioni che potrebbero apparire fuori luogo, ma solo nell’ottica della prudenza che da sempre abbiamo suggerito, nell’ipotesi favorevole di un successo per la Nazionale italiana, i festeggiamenti nelle nostre città non potranno non essere misurati alle esigenze dei tempi che viviamo”.

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