mercoledì, 4 Agosto 2021

Roma, sedicenni investite e uccise: cinque anni e quattro mesi per Pietro Genovese

Dopo una richiesta di otto anni in primo grado, il pm condanna il figlio del regista a cinque anni e quattro mesi, per l'incidente di Corso Francia avvenuto nel dicembre 2019.

Da non perdere

La Corte d’Assise d’Appello di Roma ha condannato a cinque anni e quattro mesi Pietro Genovese, il giovane accusato di omicidio stradale plurimo per l’incidente avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 del dicembre 2019 a Roma in Corso Francia, dove persero la vita le due studentesse sedicenni sedicenni Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli.

Accolta la richiesta di concordato proposta dalla difesa del figlio del regista Paolo Genovese, riscontrando inoltre il consenso da parte della procura generale, mettendo la parola fine alla vicenda giudiziaria con relativa pena definitiva.

Lo scorso 19 dicembre, in primo grado, la condanna con il gup Gaspare Sturzo prevedeva otto anni con rito abbreviato, mentre l’accusa con il pm Roberto Felci aveva richiesto cinque anni. I giudici hanno stabilito l’obbligo di dimora e la permanenza domiciliare dalle 22 alle 7 per Genovese, che si trovava già agli arresti domiciliari da 1 anno e 7 mesi

 

Ultime notizie