sabato, 16 Ottobre 2021

Michael Bender, nel suo libro le dichiarazioni di Donald Trump: “Hitler ha fatto molte cose buone”

Nel 2018, Trump si è lasciato andare a commenti che lasciano a desiderare su Hitler. Lo ha riportato nel suo libro Bender.

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Donald Trump non se le “tiene in bocca”. Durante un tour in Europa nel 2018 in occasione dei cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale l’ex presidente si è lasciato andare ad un commento che lascia spazio ai fraintendimenti “Hitler ha fatto molte cose buone”.

Questa sua espressione avrebbe lasciato shockato John Kelly, l’allora Chief of Staff della Casa Bianca. Questa indiscrezione la rivela il libro Frankly, We Did Win This Election: The Inside Story Of How Trump Lost del giornalista del Wall Street Journal, Micheal Bender. Il volume sarà nelle librerie dalla prossima settimana, ma il Guardian ne ha avuto una copia in anticipo.

Bender nel libro scrive che successivamente Trump negò di aver espresso apprezzamenti su Hitler, ma alcune fonti anonime riportarono in seguito che Kelly “ha detto al presidente che si sbagliava. Ma Trump era imperterrito” continuando il suo discorso in merito alla ripresa economica tedesca sotto il Fuhrer negli anni ’30.

Ma “Kelly ha ribattuto di nuovo” scrive Bender “e ha sostenuto che per il popolo tedesco la povertà sarebbe stata una situazione migliore rispetto al regime nazista”. Kelly avrebbe poi concluso bruscamente ogni discussione dicendo che, togliendo le valutazioni sull’economia tedesca dopo il 1933, “non si può mai dire nulla a sostegno di Adolf Hitler. Semplicemente non si può“.

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