domenica, 5 Dicembre 2021

Haiti, il presidente Jovenal Moïse è stato assassinato

Ha commettere l'omicidio un gruppo armato non ancora identificato, la moglie si trova ricoverata in ospedale.

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La scorsa notte è stato assassinato il presidente 53enne di Haiti, Jovenal Moïse. Secondo le prime indiscrezioni, sarebbe stato ucciso da un gruppo armato all’una di notte circa, mentre era in casa sua.

A dare la notizia, Claude Joseph, il primo ministro ad interim di Haiti, poi confermata anche da Associated Press, che ha reso noto che la moglie, Martine Moïse si trova ricoverata in ospedale. I responsabili dell’attacco non sono ancora stati individuati.

Moïse fu eletto come presidente del paese caraibico col partito di centrodestra Tèt Kale alle elezioni del 2015, che furono annullate per presunti imbrogli, e poi di nuovo un anno dopo, iniziando a governare il 7 febbraio del 2017.

Negli ultimi anni era stato stato nell’occhio del mirino più volte, prima era stato accusato di aver represso gli oppositori politici e di voler restare in carica oltre il suo mandato. Nel 2019 ad Haiti ci furono grandi proteste e scontri in cui morirono alcune decine di persone. Il presidente fu colpevole anche di corruzione, accusato con altri ministri di aver gestito 2 miliardi di dollari di fondi in modo illecito.

Haiti, sull’isola di Hispaniola, è il paese più povero delle Americhe e uno dei più poveri al mondo che vive in costante emergenza umanitaria. La pandemia da Covid-19 ha aggravato ancor di più la situazione.

 

 

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