lunedì, 25 Ottobre 2021

Morte investite nel campo, rilasciato bracciante: non si è accorto di nulla. Analisi sul mezzo attesa l’autopsia

Intanto sono iniziati gli accertamenti sul mezzo che ha investito le due poverette, non una mietitrebbia come si detto dal primo momento, bensì uno adibito allo spargimento di insetticidi.

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È stato ascoltato per ore e alla fine rilasciato, il bracciante agricolo interrogato per la morte delle due donne in un campo tra San Giuliano Milanese e Locate di Triulzi, ha raccontato agli inquirenti di non essersi accorto di nulla. Hanan Nekhla, 32anni e Sara El Jaafari, 28 anni, sono state trovate senza vita ieri sera, diverse ore dopo che una delle due aveva dato l’allarme con una telefonata al 112.

L’uomo la scorsa notte è stato sentito per diverse ore, al pari del proprietario dell’azienda agricola. Intanto sono iniziati gli accertamenti sul mezzo che ha investito le due poverette, non una mietitrebbia come si detto dal primo momento, bensì uno adibito allo spargimento di insetticidi.

Sul posto della tragedia gli investigatori hanno recuperato più di due telefoni cellulari, motivo per cui stanno cercando di capire se ci fossero altre persone. Sul luogo i braccianti sarebbero soliti fermarsi per cambiarsi o concedersi una sosta per rifocillarsi. Sui corpi delle due donne sono stati rilevati segni di schiacciamento compatibili con un investimento. L’autopsia è in programma domani.

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