martedì, 3 Agosto 2021

Morte investite nel campo: bracciante indagato per duplice omicidio colposo

Per il Procuratore si tratta di un atto dovuto. Il bracciante è ora indagato per duplice omicidio colposo delle due donne ritrovate cadavere dopo 30 ore.

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Il bracciante ritenuto responsabile di aver investito e ucciso venerdì mattina due giovani marocchine è indagato per duplice omicidio colposo. Le due donne sono state ritrovate cadaveri in un campo tra San Giuliano Milanese e Locate Triulzi.

Il procuratore della Repubblica di Lodi, Domenico Chiaro, ha sottolineato che “si tratta, semplicemente, di un atto dovuto”, in modo che l’uomo partecipi con il proprio consulente ad accertamenti come le autopsie che si terranno domani. Il bracciante ha raccontato di non essersi accorto di nulla, è stato interrogato per diverse ore nella scorsa notte, così come il proprietario del campo agricolo. Il mezzo agricolo, adibito allo spargimento di insetticidi, ritrovata a Pavia, è stato posto sotto sequestro e verrà analizzato dagli inquirenti.

Gli investigatori, nel frattempo, stanno cercando di capire se al momento della tragedia, fossero presenti altre persone insieme alle due amiche Hanan Nekhla e Sara El Jaafari, di 32 e 28 anni. Infatti, sul luogo sono stati ritrovati più di due telefoni cellulari. Nessuno dei familiari delle due donne si è presentato dagli inquirenti, solo una parente di Hanan, per denunciare la sua scomparsa dopo la chiamata dei Carabinieri.

La tragedia, svolta in maniera orribile, è stata raccontata dalla telefonata confusa, mezza in italiano e mezza in arabo, da una delle due donne, che aveva chiamato disperata il 112 spiegando di esser stata investita da un mezzo pesante, che l’aveva gravemente ferita e che aveva ucciso la sua amica. Poi la telefonata si era interrotta e, da quel momento, il telefono non era più stato raggiungibile. Fin da subito i carabinieri hanno avviato le ricerche nella zona dove era stato localizzato il cellulare della donna nellaperta campagna di San Giuliano Milanese, successivamente avevano anche richiesto alla Prefettura di Milano l’attivazione del piano di ricerca di persone scomparse. Poi, dopo 30 ore di ricerche, i due corpi sono stati ritrovati nel campo, al confine con Locate Triulzi.

Sui cadaveri il medico legale ha riscontrato dei segni compatibili con un possibile trascinamento e schiacciamento. Solo l’autopsia farà più chiarezza. L’ipotesi è che la 32enne sia morta sul colpo, mentre l’altra, quella che ha lanciato l’allarme, sarebbe stata investita e avrebbe respirato troppo pesticida, infatti sarà anche eseguito un’esame tossicologico.

Alcuni oggetti ritrovati, tra cui della carta stagnola, lasciano supporre del consumo di droga oltre che di alcol. Le due erano in un giaciglio creato con delle coperte. La più giovane risulta avere un precedente per rapina. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Lodi.

 

 

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