lunedì, 25 Ottobre 2021

Piemonte, assaltavano portavalori sulle Autostrade: 3 arresti e 6 denunce

Tre arresti e sei denunce per una serie di reati commessi lungo le autostrade del Nord commessi da persone di etnia rom della provincia di Reggio Emilia.

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Tre arresti e sei denunce a piede libero sono il risultato dell’indagine “Coins and cigarettes” svolta dalla Polizia stradale di Torino riguardo una serie di reati commessi lungo le autostrade del Nord Italia, nello specifico Piemonte e Lombardia.

Da quanto si evince, i rapinatori erano soliti partire dalla provincia di Reggio Emilia a bordo di veicoli intestati a prestanome per poi percorrere l’autostrada con l’obiettivo di intercettare, seguire e derubare furgoni portavalori o gli autocarri adibiti al trasporto di tabacchi lavorati.

L’indagine ha avuto origine da un furto avvenuto lo scorso gennaio di circa 200.000 euro in denaro, contante trafugato dal vano di carico di un furgone portavalori destinato al prelievo degli incassi di alcuni caselli autostradali posizionanti sull’autostrada A/4 Torino-Milano.

Grazie alla modalità operativa simile della commissione dei furti, dei luoghi in cui questi si verificavano e degli indizi emersi in occasione dei crimini, gli agenti sono riusciti a risalire a un gruppo di persone di etnia rom della provincia di Reggio Emilia, tutti con innumerevoli precedenti alle spalle.

La Polizia Giudiziaria è inoltre riuscita a fare chiarezza su un furto ai danni di un portavalori che ha comportato ai criminali un guadagno di circa 400.000 euro. Scoperti anche diversi furti di considerevoli quantità di stecche di sigarette appena prelevate da magazzini del Monopolio di Stato ad opera dei medesimi soggetti.

Attualmente le indagini hanno consentito di deferire all’Autorità Giudiziaria 6 persone responsabili a vario titolo di rapina, furto aggravato e ricettazione e di fare luce su altri 5 episodi illeciti.

Le prove raccolte hanno anche consentito al PM di richiedere al GIP del Tribunale di Ivrea l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 3 persone, eseguita nelle scorse settimane.

Contestualmente sono state eseguite perquisizioni domiciliari, che hanno consentito di sequestrare la somma di 2.780 euro in contanti ed altra documentazione utile a suffragare l’ipotesi investigativa.

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