mercoledì, 4 Agosto 2021

Omicidio Chiara Gualzetti, gli audio dell’indagato: “Questa è depressa, l’ho uccisa. Mi urtava i nervi”

Audio di pochi secondi inoltrati tramite cellulare mentre il ragazzo si trovava ancora nel parco dell'Abbazia di Monteveglio.

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Emergono nuovi dettagli riguardo l’omicidio della giovane Chiara Gualzetti, con la furia dell’amico reo confesso, come si apprende da Repubblica, condivisa via chat ad un’altra amica alcuni minuti dopo aver commesso il delitto. “Questa è depressa… L’ho fatto. Me l’ha detto lui. Lei mi urtava i nervi. L’ho presa a calci in testa, mi sa che mi sono rotto un piede. Ho fatto delle foto”, audio di pochi secondi inoltrati tramite cellulare mentre il ragazzo si trovava ancora nel parco dell’Abbazia di Monteveglio.

L’amica non coglie il senso dei messaggi, nonostante il profondo sconcerto, e soltanto dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Chiara riesce a realizzare, decidendo di raccontare il tutto ai genitori. La famiglia quindi decide di recarsi dai Carabinieri ad esporre il tutto. I messaggi inviati poco dopo le 10:00 di domenica mattina alla ragazza non sono l’unico momento di follia del sedicenne: “Domenica farò fuori una ragazza, già stavo per perdere il controllo, allora ho dovuto fare un patto con lui e almeno ho un po’ colmato la sua sete”, si legge nei messaggi di pochi giorni prima, con il riferimento al demonio.

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