martedì, 3 Agosto 2021

Cremona, operaio chiede stipendio: ex datore di lavoro lo ripaga rompendo tibia, perone e costole

I due aggressori, di 24 e 29 anni, sono stati denunciati alla procura di Cremona per lesioni personali aggravate, danneggiamento e minaccia. Per l'operaio prognosi di 35 giorni.

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A Cremona, un operaio edile è stato aggredito violentemente dal suo ex datore di lavoro e da un altro giovane operaio. La vittima, un 33enne albanese, avrebbe richiesto il denaro, al suo superiore, per cui si è duramente sottoposto in cantiere, ma è stato ripagato con ben altri modi: una “spedizione punitiva”. I carabinieri di Soncino hanno denunciato l’ex datore di lavoro e il suo complice, un suo connazionale di 24 anni e un 29enne del Kosovo, per minaccia, danneggiamento e lesioni personali aggravate.

La “spedizione punitiva” è accaduta lo scorso 25 giugno, dove i due malviventi, residenti a Brescia, hanno raggiunto e bloccato la vittima. Successivamente, si sono divertiti rompendo l’auto dell’operaio, per poi aggredirlo malamente con calci, pugni e bastonate. L’uomo ha subito varie forti lesioni, tra cui la rottura di due costole, del perone e della tibia; la prognosi è di 35 giorni.

I due aggressori, di 24 e 29 anni, sono stati denunciati alla procura di Cremona per lesioni personali aggravate, danneggiamento e minaccia. Gli agenti deducono che l’obiettivo principale era di “convincere” la vittima a non richiedere più pagamenti di crediti di lavoro maturato.

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