mercoledì, 4 Agosto 2021

Euro2020, il covid non smuove la Uefa: “La finale resta a Londra”

Nonostante i timori per la diffusione della variante delta del Covid, Federcalcio non ha ripensamenti: "Tutte le restanti partite si svolgeranno come programmato". 

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Il governo tedesco definisce “Irresponsabili” i dirigenti della Federcalcio europea che, nonostante i timori per la diffusione della variante delta del Covid, annunciano di non avere ripensamenti: “Tutte le restanti partite si svolgeranno come programmato”.

Nello specifico, la finale di Euro 2020 resta a Londra, dove il numero dei contagi continua a crescere costantemente.

Secondo la Uefa, “le misure di mitigazione adottate in ciascuna delle sedi di Euro 2020 sono in linea con le normative decise dalle competenti autorità sanitarie locali. Le decisioni finali sul numero di spettatori che assisteranno alle partite e i requisiti di ingresso nelle nazioni ospitanti e negli stadi ricadono nella responsabilità delle autorità locali competenti e la Uefa segue tassativamente tutte queste misure”.

La posizione del governo tedesco è fortemente contraria: “Ritengo che il comportamento della Uefa sia assolutamente irresponsabile”, ha detto in una conferenza a Berlino il ministro dell’Interno, Horst Seehofer. Il ministro della Salute, Jens Spahn, ha aggiunto: “Ho il sospetto che ci sia un problema di tipo commerciale, e ragioni del genere non dovrebbero prevalere sulla protezione della salute”.

Gli Europei hanno già causato un aumento dei contagi da coronavirus: in Scozia segnalati 397 casi di persone che hanno contratto il virus dopo il match tra la Scozia e l’Inghilterra il 18 giugno. registrato un aumento dei contagi anche a San Pietroburgo.

“Tutti sappiamo che bisogna evitare i contatti”, ha rimarcato Seehofer, sottolineando che le scene viste in alcuni stadi di “persone molto vicine l’una all’altra che festeggiano le vittorie con grandi abbracci” sicuramente “favoriranno il verificarsi di contagi” Covid.

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